Torino, show in serbo: Lukic e Radonjic abbattono il Palermo

I granata vincono 3-0 nei trentaduesimi contro i rosanero. Prova convincente per Juric, che sorride in vista dell’esordio in Serie A contro il Monza

Dal nostro inviato Mario Pagliara

6 agosto – TORINO

Lo show è tutto in serbo. Ad aprire le danze ci pensa Lukic, il bis lo serve Radonjic (su assist di Lukic). Poi alla festa partecipa anche Pellegri per il tris. E’ una storia con molte prime volte: primo gol per Lukic con la fascia di capitano, debutto in granata per Radonjic con la soddisfazione della rete (e gliene annullano anche un’altra per fuorigioco di Sanabria). Il Torino comincia la stagione con il piglio giusto, eliminando con un 3-0 il Palermo (vivo solo nella prima mezzora) dalla Coppa Italia. Ai sedicesimi i granata troveranno il sorprendente Cittadella che ha fatto fuori il Lecce.

TORO DA RODAGGIO

—  

Ha avuto bisogno di una mezzora abbondante il primo Toro della stagione per sciogliersi, abbozzare le sue solite giocate e alzare il baricentro quel tanto che basta per far scattare alcuni dei meccanismi tipici del calcio di Juric. A metà partita si è visto un Toro in fase di rodaggio, distesosi poi nella seconda parte della gara. Il Palermo è ancora senza un allenatore, anche se l’accordo con Corini è ormai vicino, fa quel che può e si mostra nella prima mezzora organizzato e sbarazzino, ma sulla distanza emerge tutto il divario tecnico. Dopo nove minuti serve un provvidenziale colpo di reni di Milinkovic per evitare ai granata di capitolare: errore di Lukic a centrocampo, Floriano si invola, serve Brunori che prova un tiro a giro sul quale il portiere serbo ci arriva. Al 17’ Elia approfitta della partenza lenta dei granata, arrivando palla al piede dal centrocampo fin dentro l’area granata. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo segnala l’avvio della crescita del Toro. Arrivano le due principali occasioni dei granata, entrambe sui piedi di Radonjic: al 36’ discesa libera del serbo, che poi spara in tribuna con il destro (il suo piede forte) pur avendo davanti la porta spalancata. Al 45’ doppio passo di Radonjic finito con diagonale di un soffio a lato.

SHOW IN SERBO

—  

In avvio di ripresa la prima conclusione è dei siciliani (3’): Milinkovic ci arriva in tuffo sul tiro di Floriano. Ma il Toro ha ormai trovato campo e misure, e solo l’imprecisione di Seck gli impedisce di trovare con più semplicità la via del gol. Vantaggio che però arriva dopo nove minuti. Ancora Radonjic crea scompiglio nell’area siciliana, un rimpallo accompagna la palla al limite dell’area: di gran carriera arriva dalle retrovie Lukic che scarica in corsa un tiro imprendibile per Pigliacelli. Il centrocampista serbo trova il gol alla sua prima serata da capitano. Il Palermo è alle corde, il Toro gioca sciolto e cinque minuti dopo si vede annullare il raddoppio di Radonjic (assist di Lukic) per la posizione di fuorigioco di Sanabria, emersa dopo il ricorso al video a bordocampo. Non c’è più partita da un pezzo, i granata sono in dominio. Il primo acuto di Radonjic è solo rinviato e arriva alla mezzora. Stesso film, cross di Lukic ma stavolta Radonjic colpisce di testa. Tre minuti dopo c’è gloria per il primo gol stagionale di Pietro Pellegri, appena subentrato a Sanabria. Il Toro chiude bene la sua prima e ora si concentra per l’esordio in campionato di sabato a Monza.

Precedente La Fiorentina crolla in casa del Betis Siviglia: finisce 3-1, di Jovic il gol viola Successivo Inter-Villarreal, le pagelle: pieno inverno Handanovic, 5. Dimarco 6,5, una Ferrari tra auto d'epoca

Lascia un commento