Tonali e Tomori, tornano le colonne rossonere: con un nuovo stipendio all’orizzonte…

L’amichevole di sabato in Ungheria vedrà in campo il centrocampista e il difensore, non utilizzati a Colonia. I loro contratti sono prossimi a una revisione: Sandro guadagnerà il triplo (l’agente Riso oggi a Casa Milan), robusto aumento anche per Fikayo

La vita è fatta di priorità, specialmente quando il tempo stringe. E il Milan, che non ha proprio un’infinità di giorni a disposizione da qui alla fine del mercato, deve occuparsi di varie cose urgenti, prima formalizzare i rinnovi: la chiusura – in un senso o nell’altro – dell’affare De Ketelaere, l’incontro per capire se si possa arrivare a Tanganga, l’affondo decisivo per Renato Sanches nel testa a testa col Psg.

Tra i contratti da ritoccare ci sono quelli di Pierre Kalulu (praticamente definito), Ismael Bennacer (prosegue il dialogo), Sandro Tonali e Fikayo Tomori. Oltre al capitolo Leao, che però va inquadrato in un contesto più ampio: per il portoghese serve un’eccezione al “limite aziendale” di 4,5 milioni netti a stagione, c’è di mezzo la vicenda del risarcimento da 20 milioni allo Sporting e gioca la sua partita anche l’agente Jorge Mendes, che continua ad avere un ruolo nel futuro di Rafa. Il d.t. Maldini e il d.s. Massara si concentreranno su questo non appena riterranno di aver rinforzato adeguatamente la rosa a disposizione di Stefano Pioli. Ma hanno ben chiare le situazioni pendenti, e intanto i colloqui procedono.

Tonali

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Quella di Tonali è abbastanza singolare, nel senso che la sua vicenda è più unica che rara, nel calcio moderno. La scorsa estate, pur di facilitare al Milan il riscatto dal Brescia, si auto-decurtò l’ingaggio di un terzo, scendendo agli attuali 1,2 milioni. In meno di un anno, le sue prestazioni sono cresciute di livello in modo esponenziale, tanto da farlo diventare un top player della Serie A, nonostante i soli 22 anni di età. Ed è così che si sono creati i presupposti per invertire la rotta anche a livello salariale, con un ritocco sostanzioso dello stipendio verso l’alto. Nel caso di Sandro, stando a quanto trapelato finora, l’ingaggio andrebbe addirittura a triplicarsi, allungando la scadenza (oggi 2026) di uno o due anni. Sarà tutto oggetto di discussione con l’agente Beppe Riso, oggi in visita a Casa Milan (anche per parlare del prestito di Daniel Maldini al Verona).

Tomori

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Stessa cosa per l’altra “grande T”, quella di Fikayo Tomori. Colonna della difesa tanto quanto Tonali lo è per il centrocampo. Entrambi, peraltro, stanno per riassaggiare il campo: non erano presenti nell’amichevole di Colonia perché rientrati a Milanello da poco, ma sabato in Ungheria dovrebbero essere presenti nel test contro il Zalaegerszegi. Anche gli agenti di Tomori sono in attesa di discutere l’upgrade contrattuale del loro assistito (comunque legato al club fino al 2025). E pure Fikayo dovrebbe assestarsi su una cifra vicina ai 3,5 milioni annui, ovvero quasi il doppio di quanto guadagna ora. Un segno tangibile di apprezzamento da parte del Milan, per quanto fatto nella stagione dello scudetto: il lungo abbraccio di Pioli al momento della sostituzione a Reggio Emilia, lo scorso 22 maggio, ha dato l’idea di quanto pesino le due “T” rossonere, negli equilibri dei campioni d’Italia.

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