Tomori il gigante corretto: una sola ammonizione col Milan, una certezza per Pioli

Il centrale in rossonero ha riconquistato anche la nazionale inglese e in questa stagione non ha sbagliato un colpo

È un ragazzone perbene, Oluwafikayomi Oluwadamilola Tomori (tradotto: Dio mi ha riempito di gioia), ribattezzato Fikayo per evidente comodità. Determinato, attento, sempre pulito e puntuale e soprattutto corretto. Il dato che maggiormente lo testimonia è quello relativo ai cartellini gialli: il difensore inglese si è visto sventolare in faccia il primo solo alla trentesima partita con la maglia del Diavolo. Se non è un record poco ci manca. Considerando che il Milan lo ha prelevato dal Chelsea nel gennaio del 2021 (per poi riscattarlo nella scorsa sessione di calciomercato estivo), otto mesi sono un periodo di tempo che rappresenta praticamente un campionato intero. E in questi otto mesi, Tomori di partite ne ha fallite ben poche.

PASSATO E PRESENTE

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In questa stagione non ha sbagliato un colpo, insieme al compagno di reparto Kjaer, con il quale ha contribuito a blindare la porta del nuovo arrivato Maignan rilanciando pure le ambizioni di scudetto rossonere. Lo scorso anno Tomori è sì stato praticamente sempre impeccabile, ma nel mese di aprile ha vissuto un periodo di appannamento. Gli errori si ricordano proprio perché erano e restano pochissimi: a San Siro contro Genoa e Sassuolo, quando si fece anticipare rispettivamente da Destro e Raspadori, e all’Olimpico contro la Lazio, quando uno straripante Correa gli nascose il pallone finché non lo scaraventò alle spalle di Gigio Donnarumma. Stop. È questa l’ennesima dimostrazione di un Milan che funziona ormai alla perfezione, partendo dalle decisioni di mercato e da una dirigenza che ben conosce quando e dove deve andare ad investire: Tomori ha dimostrato nella scorsa stagione la sua centrale importanza per il Diavolo, e Maldini (insieme con Massara, Gazidis e la presidenza) ha subito capito di dover trattenere il centrale a tutti i costi. Il Chelsea non si è mai smosso dalla valutazione di 28 milioni nonostante i tentativi di trattativa rossoneri, ma il tempo lo ha già confermato: Tomori, giovane e forte, è la colonna portante del Milan. Continua ad avanzare l’idea di una linea sempre più verde.

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