Tomori, è menisco: operato oggi, tornerà fra un mese

La diagnosi è pesante perché toglie a Pioli un giocatore fondamentale in un reparto già decimato. Tamponi negativi per Calabria e Castillejo: di nuovo a disposizione

Non una tragedia su tutta la linea, vista l’incertezza pressoché totale che accompagnava la situazione (e il precedente di Kjaer), ma nemmeno qualcosa per cui tirare un sospiro di sollievo. A fare crac all’interno del ginocchio sinistro di Tomori è stato il menisco mediale. Il difensore sarà operato in artroscopia già oggi pomeriggio e al termine dell’operazione verrà diramato un comunicato ufficiale.

“Qualcosa di strano”

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In questi casi i tempi di recupero si aggirano sul mese e questo significa dare addio alle due supersfide con Juve (23 gennaio) e Inter (6 febbraio). Una notizia pessima nell’ambito di un reparto già privo, come detto, di Kjaer per tutta la stagione e ora come ora anche di Romagnoli, in attesa di lasciarsi alle spalle il Covid. In altre parole Pioli centralmente ha – ad oggi – a disposizione per lo Spezia soltanto Gabbia e Kalulu. Tomori si è infortunato ieri sera contro il Genoa da solo, dopo venti minuti di partita. Ha provato a stringere i denti ma al 23’ è stato costretto ad abbandonare il campo con una smorfia di dolore. “Non ha avuto torsioni, distorsioni, o un trauma diretto. Mentre correva ha sentito qualcosa di strano al ginocchio”, aveva detto nel dopogara Pioli, spiegazione che se da un lato portava a escludere danni pesanti di tipo legamentoso, dall’altro lasciava aperto un ampio ventaglio di ipotesi. Per “Fik” è il terzo problema stagionale. Il primo era stato un’infiammazione all’anca, poi il Covid da cui si era negativizzato soltanto tre giorni fa. Ora una nuova tegola che toglie a Pioli uno dei giocatori-cardine della squadra. Da segnalare invece il rientro in gruppo di Calabria e Castillejo: anche per loro Covid finalmente alle spalle.

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