“Ti ha mandato la Juve”. Espulso. Un anno dopo in Coppa Mourinho ritrova Pairetto

Il gesto del telefono accompagnato dalla frase “Ti ha mandato la Juve” ha fatto storia. Domani l’ottavo di finale contro la Cremonese sarà diretto dall’arbitro spesso contestato dal portoghese

Mourinho-Pairetto atto terzo. Il tecnico della Roma e il fischietto torinese si ritroveranno domani sera in occasione dell’ottavo di Coppa Italia in programma all’Olimpico che i giallorossi giocheranno contro la Cremonese. Un match che potrebbe portare gli uomini di Mou a disputare un derby da dentro o fuori in un eventuale quarto di finale con la Lazio (già qualificata). Al momento però la preoccupazione maggiore per i romanisti sembra essere proprio la designazione arbitrale a causa dei diversi episodi controversi che vedono protagonista il club dei Friedkin e, appunto, Pairetto che – dall’arrivo di Mou nella Capitale – si è sempre ritrovato al centro delle polemiche dopo aver diretto un incontro dei giallorossi. 

I PRECEDENTI

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I precedenti tra Mou e l’arbitro della sezione di Nichelino sono due, entrambi caratterizzati dalle pesanti critiche dello Special One nel post partita. Il più recente risale alla stagione 2021-2022 in occasione della sfida casalinga tra Roma e Hellas Verona, a febbraio 2022, finita 2-2 grazie alla rimonta romanista firmata dai baby Bove e Volpato. In quell’occasione il tecnico era stato espulso dopo aver mostrato a Pairetto il gesto della cornetta telefonica accompagnato dalla frase “Ti ha mandato la Juve”. Un paio di mesi prima, nella stessa stagione, le polemiche non erano mancate anche dopo la sfida persa per 1-0 al Dall’Ara contro il Bologna (gol di Svanberg). In quel caso a far infuriare Mourinho – ammonito nel finale di partita – era stata proprio la distribuzione dei cartellini gialli (4 romanisti ammoniti) con particolare riferimento a quello destinato ad Abraham che – in quanto diffidato – aveva sancito l’assenza del centravanti inglese nel big match con l’Inter. Inoltre davanti ai microfoni il portoghese si era detto preoccupato dal trattamento riservato a Zaniolo dalla classe arbitrale, consigliando all’ex attaccante giallorosso di valutare il trasferimento in un altro campionato: “Parlo contro i miei interessi e consiglio a Zaniolo di andare all’estero, perché qui in Italia per lui sta diventando impossibile. Si capisce chiaramente negli atteggiamenti, mi sento male per lui, per quello che deve subire. Veramente è difficile. Per quanto riguarda la mia situazione personale e il mio giallo, siccome Pairetto ha parlato con me dopo la partita, non ho bisogno di commentare la cosa in altro modo”. L’ultima frecciatina invece risale alla scorsa stagione, dopo il pareggio interno con la Salernitana. Stavolta a far arrabbiare Mou non era stato un torto subito dalla sua Roma, ma le decisioni di Pairetto durante Udinese-Lazio, con particolare riferimento ad un rigore dubbio concesso agli uomini di Sarri che avevano ottenuto i tre punti proprio grazie al penalty trasformato da Immobile. In quel caso lo Special One si era lasciato andare ad un commento sarcastico: “Pairetto ha fatto bene come sempre, fa sempre bene il suo lavoro”.

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