Thuram ha già cancellato Lukaku: “Che gioia il gol”. E Benzema gli fa i complimenti…

Altra prestazione super del francese, autore dello spettacolare 2-0. “Con Lautaro ci troviamo a meraviglia e, dopo la doppietta con l’Italia, avevo detto a Frattesi che doveva segnare anche nel derby… E’ stato di parola”

Andrea Ramazzotti

16 settembre – MILANO

Lukaku chi? Non siamo ancora a questo punto, ma… quasi. Marcus Thuram in quattro giornate ha cancellato il ricordo del belga e del suo voltafaccia estivo. Romelu doveva essere il trascinatore della squadra destinata a puntare alla seconda stella, mentre il figlio d’arte, nei piani originali di viale della Liberazione, era il talento da far crescere lentamente alle spalle della LuLa. Le prime quattro giornate di campionato hanno raccontato una storia diversa perché il “tradimento” di Big Rom ha permesso a Thuram di prendersi una maglia da titolare e di inanellare prestazioni spettacolari. Convincente contro il Monza all’esordio, ha messo il piede in entrambe le reti a Cagliari, ha spazzato via la Fiorentina con un gol, un assist e un rigore procurato, mentre stasera ha dato il via all’azione dell’1-0 e ha firmato il raddoppio. Sparsi qua e là, in tutte le sue prestazioni nerazzurre, movimenti intelligenti per la squadra che hanno fatto già fatto innamorare i tifosi.

SIAM VENUTI FIN QUA

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La rete contro il Milan Marcus se la riguarderà tante volte perché è stata un capolavoro balistico, un gol meraviglioso, facilitato dalla difesa rossonera che gli ha permesso di giocare l’uno contro uno contro Thiaw, ma il figlio di Lilian ha concluso l’azione con un destro all’incrocio di una forza e una precisione pazzesche. Prima di esultare con le mani alle orecchie, mentre tutto lo stadio intonava ormai il suo coro “Siam venuti fin qua, per vedere segnare Thuram”. Nella ripresa è uscito per lasciare il posto ad Arnautovic quando il risultato era ancora in bilico, ma se l’Inter ha potuto amministrare e poi soffocare la timida reazione rossonera dopo il 2-1 di Leao, è stato grazie al doppio vantaggio costruito dal numero 9 che non a caso è stato tra i più complimentati nel dopo gara. “Marotta e Ausilio lo volevano prendere anche lo scorso gennaio – ha ammesso Inzaghi – e avevo parlato anche con Deschamps. Marcus è un ragazzo con grandi qualità, una grande persona che si è fatta subito voler bene. Per noi è stato un grande acquisto ed è stata brava la società che lo seguiva già da 12 mesi”.

LUI E YOURI

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Thuram è diventato il secondo francese a segnare con la maglia dell’Inter in un derby, dopo Youri Djorkaeff che di gol nel 1996-97 ai cugini ne aveva firmati due. Come successo nel dopo gara contro la Fiorentina, anche dopo il derby Marcus aveva il morale alle stelle: “L’urlo di San Siro dopo il 2-0 – ha ammesso – è stato un bel rumore e dopo sono arrivati anche i compagni ad abbracciarmi… Giocare in questo stadio è eccezionale e i tifosi sono incredibili. E’ stato veramente un bel pomeriggio. Quando ho firmato per l’Inter ero felice perché loro mi avevano aspettato dopo l’infortunio del 2021: speravo di inserirmi  in fretta, ma ero soprattutto contento perché arrivavo in una delle migliori società d’Europa ed ero molto contento di giocare con questi compagni. Ora mi godo questo momento”. Poi il ricordo della rete firmata dal padre contro il Milan, oltre 7.000 giorni fa. “Lui però non l’aveva fatto apposta, io sì…” ha detto ridendo. Ed eccoci ai ringraziamenti: “L’assist di Denzel era un po’ lungo, ma mi sono comunque trovato uno contro uno con il difensore (Thiaw, ndr) e ci ho provato. Mi sono detto: ‘Devo tirare’. E così ho fatto…”. Finale sull’intesa con Lautaro: “Con lui mi trovo molto bene perché capisce il gioco. E’ uno dei migliori al mondo e sto imparando tanto da lui. L’abbraccio a Frattesi dopo il quinto gol? Sono corso dalla panchina perché gli avevo mandato un messaggio in settimana dopo la doppietta con l’Italia scrivendogli che doveva segnare anche con l’Inter».

I COMPLIMENTI DI BENZEMA

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In serata poi Thuram ha espresso la sua gioia anche su Instagram. “Milano è ancora nerazzurra” il suo commento su Instagram. Tra coloro che lo hanno celebrato anche il connazionale (e Pallone d’Oro) Benzema che dall’Arabia Saudita gli ha scritto “Sei on fire”.

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