The United way – la vera storia del Manchester United

La leggendaria storia del Manchester United, la squadra più titolata d’Inghilterra, rivive in “The United Way – La vera storia del Manchester United”, il docufilm, diretto da Mat Hodgson e prodotto da Ingenious Media, che ripercorre la storia dei leggendari “Red Devils” tra drammi, cadute, sogni e trionfi, in prima visione su Sky Documentaries, domenica 3 ottobre, alle ore 21.15.

A impreziosire la retrospettiva le immagini inedite di archivio e la voce narrante di Éric Cantona, una delle stelle più splendenti nella storia del club, cui si aggiungono le testimonianze e gli aneddoti di altri campioni come Ole Gunnar Solskjær, l’attuale allenatore del Manchester United, David Beckham, Ryan Giggs, Peter Schmeichel, Teddy Sheringham, Nicky Butt, Bryan Robson ed Andy Cole.

Il racconto, che non rispetta l’ordine cronologico degli eventi, ma fluisce tra salti temporali, ripercorre inizialmente l’epopea di Matt Busby, il leggendario allenatore in carica dal dopoguerra per quasi 26 anni, capace di trasformare i destini del club. A lui fu affidato il delicato compito di ricostruire la squadra dopo l’incidente aereo a Monaco di Baviera del 6 febbraio 1958, in cui persero la vita 23 passeggeri, tra cui 8 giocatori dello United.

Il club inglese, capace di rinascere dalle proprie ceneri come l’Araba Fenice, riesce ad affermarsi in campo internazionale, nel 1968, dieci anni dopo quel tragico incidente, vincendo la Coppa dei Campioni, prima squadra inglese a riuscire nell’impresa. A fare le fortune dei Red Devils il fenomenale trio di attacco composto da George Best, Bobby Charlton e Denis Law. 

Un salto temporale ci porta poi al 1992, l’anno del passaggio di Éric Cantona dal Leeds United al Manchester United. Sotto la gestione di sir Alex Ferguson, in carica dal 1986 al 2013, il campione francese riesce a fare la differenza, abbinando però genio e sregolatezza, una caratteristica quest’ultima che lo porta il 25 gennaio del 1995 a sferrare un colpo di kung-fu a un tifoso del Crystal Palace, reo di averlo offeso dagli spalti. Un episodio che costa a Cantona una condanna per aggressione (due settimane di carcere la pena poi convertita in 120 ore di servizio sociale) e la sospensione dall’attività agonistica di nove mesi. Un periodo buio da cui però il campione francese esce più forte di prima, rinverdendo negli anni successivi la tradizione di successi del Manchester United.

Ma è nella stagione 1998/1999, che il Manchester United compie la sua più grande impresa, vincendo nella stessa stagione la Premier League, la F.A. Cup e la Champions League. In particolare, lo United riesce a vincere la massima competizione internazionale in una epica finale contro il Bayern Monaco, segnando i due gol decisivi nei tre minuti di recupero.

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