Tenuta mentale, Tomori, Tonali: i 3 temi chiave di Bologna-Milan

Alla capolista serve una reazione dopo gli ultimi k.o. in campionato e Coppa Italia. Con alcuni osservati speciali

Giro di boa per il Milan, la prima delle big a cominciare il girone di ritorno in questa Serie A. Il Diavolo riparte da Bologna, con 2 punti di vantaggio sull’Inter (al momento la prima rivale per lo scudetto) e 9 sulla Lazio, che chiude il gruppo delle sette pretendenti al posto Champions. Tante le cose da guardare al Dall’Ara, ovviamente: scegliamo tre obiettivi su cui puntare i riflettori.

Nervi saldi

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Un aspetto è di carattere generale. È di squadra, insomma. Il Milan va a Bologna nel primo momento delicato che vive da un anno a questa parte: non è in crisi, ma aver perso contro Juve, Atalanta e Inter (derby di Coppa Italia) può aver minato qualche certezza. Pioli assicura che non è così, il campo dirà se ha ragione. E Ibra? Ad avere tutti gli occhi addosso è abituato, ma dopo la vicenda Lukaku avrà voglia di far parlare di sé solo per i gol. Anche a lui, che di questo gruppo è leader, è richiesta una bella dimostrazione di tenuta mentale, alla fine di questi giorni burrascosi.

Tomori

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Kjaer che si ferma è una iattura, nessun dubbio. Ma è anche l’occasione per iniziare a capire se Tomori-Romagnoli possa essere la coppia di centrali del futuro. Il buon debutto dell’inglese nel derby è stato un po’ oscurato dall’eliminazione dalla coppa e da quanto è accaduto poco prima dell’intervallo, ora c’è la possibilità di concentrarsi meglio sulle caratteristiche dell’ex Chelsea. Vuole diventare meno istintivo, ha detto alla presentazione ufficiale. Il suo percorso di evoluzione comincia ora.

Tonali

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Se la carenza di trequartisti è un problema momentaneo – dovuto alla positività di Calhanoglu al Covid, appena superata, e al contemporaneo guaio muscolare di Brahim Diaz -, dalla mediana si attende qualche indicazione più significativa. Il discorso non riguarda l’inamovibile Kessie, bensì Tonali. Il suo infortunio era leggero, quindi dovrebbe essere lui a giocare accanto all’ivoriano, anche perché Bennacer è recuperato solo per la panchina. In pochi giorni, però, l’algerino sarà pronto per riprendersi il posto da titolare, quindi il minutaggio di Sandro potrebbe calare un po’ da qui in poi. Va sfruttata bene questa chance. A scanso di equivoci: il Milan ha 6 partite da giocare a febbraio, Tonali è stato molto utilizzato fin qui e stiamo parlando un 20enne alla prima stagione in un grande club, ci vuole calma. Ma dal loro numero 8 i tifosi rossoneri si aspettano tanto.

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