Tchouameni, ecco perché per la Juve è l'obiettivo numero uno

Paul Pogba sa bene cosa significa giocare «come un uomo, non come un ragazzo». Per questo le parole spese per Aurelien Tchouameni dopo il suo debutto da titolare nella Francia sono suonate come un’investitura. Un’investitura che assieme all’esordio dal 1’ nei bleus ha riscaldato il nome del centrocampista del Monaco, che per la verità non aveva ancora fatto in tempo a raffreddarsi dalla fine del mercato: mercato in cui la Juventus ha cullato a lungo la possibilità di tentare un assalto al talento di origine camerunese, svanita perché legata all’eventuale cessione di McKennie, l’unica in grado di fornire le risorse necessarie all’operazione. Missione solo rinviata, perché Tchouameni è, per distacco, il primo obiettivo a centrocampo del prossimo mercato bianconero.

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AL TOP IN TUTTO – Perché Federico Cherubini è così deciso a puntare sul centrocampista francese? Le parole di Pogba («ha energia, tecnica e un’incredibile fisicità», un’altra considerazione) sono eloquenti, i fatti però lo sono ancora di più. Intanto è il tipo di centrocampista che Allegri avrebbe voluto subito, ci fosse stata la possibilità: un centrale forte fisicamente (187 centimetri per 81 chili) capace di conrastare e di impostare. Ed è giovane, in grado di formare con Manuel Locatelli una coppia su cui costruire il reparto del futuro. L’altro motivo per cui il talento del Monaco ha stregato la società bianconera è che oltre a fare tutto lo fa decisamente bene. Parlano chiaro i dati Wyscout della scorsa stagione di Ligue 1: Tchouameni è tra i cinque centrocampisti centrali migliori nelle classifiche di rendimento più significative per il ruolo. Due elementi saltano all’occhio nelle graduatorie in questa pagina, tre relative alla fase difensiva e tre a quella di impostazione: il centrale del Monaco è il solo a comparire in tutte, dato che conferma la completezza del suo repertorio; è il più giovane in tutte le classifiche, in alcuni casi assieme ad un coetaneo. A spiccare particolarmente il 65% di duelli difensivi e il 65,2% di duelli aerei vinti, i 55 passaggi filtranti e il 40% di passaggi smarcanti precisi.

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