Tango per due: i pensieri di Aguero e i tanti dubbi di Dybala

Sfida tutta argentina: il piano Juve per il Kun è legato alle scelte su Paulo. Sergio deciderà presto: occhio a Barcellona e Psg

Tra presente e futuro, un argentino può essere di troppo. Nei piani della Juve la strategia per arrivare a Sergio Aguero è chiaramente legata alle scelte (ormai inevitabili) per Paulo Dybala. Quest’incrocio ha chiaramente tante implicazioni di natura tecnica, economica e ambientale. Tutti fattori rilevanti, che mettono in discussione la convivenza tra i due talenti. In questi giorni le attenzioni bianconere per il Kun sono diventate d’attualità dopo l’ufficialità della separazione dal Manchester City. Un legame vincente, lungo ben 11 anni.

Mosse Barça

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Ora Aguero, da svincolato, si guarda intorno e la Juventus è in prima fila, con Barcellona e Psg pronte a entrare in scena con argomenti altrettanto importanti. Il braccio di ferro è nei fatti, considerando che il presidente Laporta le proverà tutte per convincere Leo Messi a rinnovare il legame in scadenza con i blaugrana e per questo è disposto a portargli in dote (tra gli altri) il Kun, il suo amico per la pelle. Proprio quest’aspetto può essere determinante in questa vicenda. La carriera della Joya nella selezione albiceleste, a un certo punto, ha subito un brusco stop proprio a causa delle frizioni con il mondo di Messi. E quindi anche con il suo “socio” Aguero. Quindi pensare a lui significa mettere nel conto una convivenza difficile con Paulo, almeno in partenza. E comunque le caratteristiche del centravanti in uscita dal City fanno pensare anche a un rimescolamento di carte nel parco degli attaccanti: l’eventuale rinuncia alla classe del fuoriclasse di Laguna Larga verrebbe compensata dalla tecnica e dall’efficacia realizzativa del suo imprevedibile connazionale. Sfumature, si dirà. Eppure la Juve è alle prese con una fase delicatissima.

I cambiamenti

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Il prossimo mercato dovrà fatalmente comportare dei sacrifici e, se arrivasse un’offerta per Dybala, il club avrebbe il dovere di prenderla in esame. Anche perché, allo stato attuale, è in una fase di stallo la trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza tra appena 15 mesi. Queste lungaggini sono la prova che il rapporto è forse nel momento più difficile. Come nell’estate 2019, quando Paratici congegnò lo scambio con Lukaku: un affare da 75 milioni sfumato proprio per il no della Joya. Ma ora quanto vale il gemello mancato di CR7? Proprio i deficit di questa coppia rendono attuali le piste che vedono i dirigenti bianconeri a caccia di un nuovo goleador. E per Dybala si intravedono i titoli di coda, a meno che non si impunti ancora una volta per restare a Torino, anche lui in scadenza di contratto. Ma questa è un’ipotesi estrema, nel mezzo c’è il suo orgoglio e un finale di stagione all’insegna delle rivincite in campo.

I pro del Kun

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Così la candidatura di Sergio Aguero merita grande considerazione. Anche perché non va mai sottovalutato l’impatto finanziario di un’operazione che ha costi importanti, ma anche significativi vantaggi fiscali. Per restare nel parallelo con Dybala, va ricordato che il suo agente Jorge Antun non ha accettato una proposta da 10 milioni di euro netti (20 al lordo per il club). Bene, se il Kun chiudesse con i bianconeri per 10 milioni netti, al lordo costerebbe 15. Insomma, il possibile cambio produrrebbe un risparmio di 5 milioni alla voce monte-ingaggi. E di questi tempi alla Continassa certe somme vengono osservate con particolare attenzione.

Quali scenari

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Ovviamente l’auspicio juventino è che non nasca un’asta per il pupillo (in congedo) di Pep Guardiola. È vero che Leo Messi non ha ancora emesso il suo verdetto, ma le grandi manovre tra Barcellona e Parigi sono ineluttabili. Aguero in ogni caso può diventare un obiettivo dei francesi, con o senza l’arrivo di Messi. Perciò a Torino vogliono capire in tempi brevi quanto costa il sì del Kun ed evitare pericolose richieste al rialzo.

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