Supercoppa: domenica Juve-Fiorentina, ma che rimpianto per la Roma

CHIAVARI – Juventus e Fiorentina domenica 10 gennaio alle 12.30 si contenderanno per la terza volta la Supercoppa Italiana. Spettatrici deluse saranno soprattutto le giallorosse di Betty Bavagnoli, protagoniste di una grandissima semifinale contro le bianconere, persa 2-1 dopo ben 116′ di gioco. La Roma, che nella partita contro le Campionesse d’Italia in carica aveva intravisto la possibilità di riscattare una prima parte di stagione negativa, ha dato nella lotta con la Vecchia Signora durata 120′: attente in difesa e propositive (nonché sfortunate) in attacco, col rammarico di un palo e di un rigore sbagliato sullo 0-0 da Andressa. Una prestazione da grande squadra, anche dall’espulsione di Ceasar all’88’, dopo la quale le capitoline hanno anche rischiato di aggiudicarsi la sfida. Il sogno però è crollato col colpo di testa di Girelli al 116′, costato l’eliminazione a Bartoli e compagne. Così, allo Stadio comunale di Chiavari saranno le bianconere di Rita Guarino e le viola di Antonio Cincotta a giocarsi il primo trofeo del 2020/21. “Ancora tu” verrebbe da dire citando Lucio Battisti alla vigilia del match; a maggior ragione se si considera che le due formazioni si affrontano per la quarta volta consecutiva in una finale tra Coppa Italia e Supercoppa. Il bilancio vede in leggero svantaggio le viola, che hanno vinto uno dei due incroci, mentre è totalmente a favore della Vecchia Signora il conteggio complessivo delle sfide, con sette successi a due. Nella gara di domenica (in diretta su TIMVISION e Sky Sport 1) ci sarà in palio il primo trofeo della stagione 2020/21, ma al di là della possibilità di nobilitare i rispettivi palmares, è in particolare per Sabatino e compagne che la partita avrà un sapore diverso. C’è infatti una gran voglia di riscatto per le undici di Cincotta, che hanno incassato un pesante 4-0 nello scontro più recente in campionato (a ottobre a Vinovo) e che in queste “Final Four” erano partite sfavorite contro il Diavolo di Ganz, secondo in classifica a +13. Nelle semifinali disputate nel giorno dell’Epifania invece è stata la formazione bianconera a faticare di più: il 2-1 (contro un’ottima Roma) firmato Cristiana Girelli è infatti arrivato nei tempi supplementari e in superiorità numerica in virtù dell’espulsione di Ceasar all’88’. La Fiorentina al contrario, dopo essere andata in svantaggio con Giacinti al 6′, ha reagito e battuto il Milan in rimonta con una prestazione da grande, puntellata dalle reti di Kim e Quinn. Arrivano all’ultimo atto le due squadre più abituate alle competizioni a gara secca: da una parte la Fiorentina, che ha partecipato a tutte le ultime sei finali tra Coppa Italia e Supercoppa Italiana; e dall’altra la Juventus, avversaria delle viola nelle tre occasioni più recenti (il Brescia nelle prime tre). Le interpreti attese sono tante: da Girelli a Sabatino (prime marcatrici della Serie A in corso con 11 e otto reti all’attivo); da Bonansea (miglior marcatrice all comps per il club bianconero con 45 centri siglati) a Kim (più giovane marcatrice in questa edizione di Supercoppa), passando per i riferimenti a centrocampo Cernoia, Hurtig, Neto e Bonetti. Tecnica e agonismo a confronto, tra due rivali che in tutti i precedenti – al di là del risultato – hanno lottato su ogni pallone, garantendo spettacolo e gol. 

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