Supercoppa 2025, resta il dubbio: si giocherà a gennaio ma la formula…

La prossima Supercoppa italiana in Arabia Saudita si giocherà nei primi giorni di gennaio 2025. Ma bisogna ancora stabilire se con la 2a edizione in final-four oppure con il ritorno alla sfida secca tra detentori di scudetto e Coppa Italia. È stato uno dei temi trattati nell’assemblea della Lega Serie A che si è svolta ieri in video-collegamento ed è stata aperta da un minuto di raccoglimento dedicato al ricordo del direttore generale della Fiorentina, Joe Barone, scomparso martedì dopo l’infarto accusato domenica a Bergamo poche ore prima della partita con l’Atalanta. Una notizia improvvisa e drammatica che ha sconvolto tutti i club di Serie A.

Supercoppa, quando la decisione definitiva

La decisione definitiva sulla formula della prossima Supercoppa italiana sarà presa nell’assemblea che dovrebbe svolgersi il 22 aprile, in modo da dare certezze alle squadre prima dei verdetti determinanti per delineare le partecipanti, a partire dai ritorni delle semifinali di Coppa Italia (23-24 aprile). Il tema è di competenza del Consiglio di Lega, ma come già successo per il cambio di format la scelta viene rimessa alla volontà di tutte le società. Sono stati individuati i giorni: in caso di semifinali e finale 3-4 e 7 gennaio. Nella stessa finestra temporale andrebbe in scena la finale secca. Le partite di campionato rinviate verranno recuperate a febbraio 2025. Ieri sono stati approvati i criteri della ripartizione della fetta dei diritti tv legati all’audience delle partite. Si tratta di complessi algoritmi che, non a caso, hanno richiesto un’ora di discussione, ma alla fine sono stati votati all’unanimità.

La cessione dei diritti tv

Inoltre è stata approvata la cessione dei diritti tv internazionali della Serie A 2024-27 in altri tre Paesi: Romania, Malta e Islanda. Negli ultimi due sono stati venduti anche i diritti tv di Coppa Italia e Supercoppa italiana. L’obiettivo della Lega resta quello di chiudere intorno a 300 milioni di ricavi dalle emittenti estere all’anno. Per capire se questa cifra sarà raggiunta diventa rilevante l’esito delle trattative negli Stati Uniti, l’ultimo grande mercato ancora aperto nelle negoziazioni globali. Attualmente le entrate sono pari a 62 milioni all’anno, garantite dalla Cbs che potrebbe mettere sul tavolo un’offerta di rinnovo inferiore dopo aver comprato i diritti decennali della Champions League, un’acquisto che ha drenato parte del budget. Per consentire alla Lega di mantenere la stessa quota potrebbero intervenire Espn oppure la nuova piattaforma streaming frutto della fusione tra Disney, Warner e Fox.

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