Super Yildiz: l’uomo in più è già in casa. E Allegri pensa al nuovo ruolo

Titolare nelle ultime due partite, sarà il vero rinforzo del 2024. Non solo da seconda punta…

Marco Guidi

2 gennaio – 17:34 – MILANO

In fondo l’uomo nuovo la Juventus l’ha già in casa. Il 2024 può essere, infatti, l’anno della definitiva esplosione di Kenan Yildiz. Se lo augurano un po’ tutti, da Massimiliano Allegri che l’ha lanciato a Cristiano Giuntoli che l’ha tolto senza indugi dal mercato. Yildiz non si vende, è il futuro della Juve. Il 2023 ha portato infatti al talentino bianconero l’esordio e il primo gol sia in Serie A che in nazionale con la Turchia. Niente male, ma alla Continassa sanno che con il potenziale a disposizione il meglio deve ancora venire. E le ultime due partite di dicembre, con Frosinone e Roma, sono state indicative in questo senso. Oggi Kenan non è più solo una promessa, ma una solida realtà nella rosa della Signora. 

conferme

—  

Davanti c’è il doppio confronto con la Salernitana, prima in Coppa Italia e poi in campionato. La stellina turca sa bene che con il ritorno di Federico Chiesa nel 3-5-2 non ci sarà sempre spazio, ma il doppio impegno, che potrebbe replicarsi in caso di passaggio del turno (contro il Frosinone ai quarti la settimana dopo), è garanzia di impiego. Kenan Yildiz avrà così ancora chance di mostrare le sue doti e guadagnarsi un’altra fetta di fiducia. Allegri l’ha coccolato per mesi, sia nelle dichiarazioni pubbliche che in privato, prima di “rischiarlo” dal 1’, in concomitanza con le assenze di Chiesa e Kean, mentre sia i compagni che i tifosi bianconeri l’hanno da subito adottato, consci che il “ragazzino” ci sa fare. Il gol al debutto da titolare a Frosinone è valso a Yildiz la seguente conferma contro la Roma, al fianco di Dusan Vlahovic, con il rientrante Chiesa in panchina. Difficile, però, pensare che sia una costante nelle scelte di Max. E allora come fare per dare continuità alla crescita di Kenan? La soluzione potrebbe essere tattica. 

versalità

—  

Il 18enne turco, infatti, non è una seconda punta pura, ma sia in Primavera che poi in NextGen e nelle amichevoli estive con la prima squadra è stato provato spesso in altri ruoli. Da trequartista, ala e interno di centrocampo, per la precisione. Se, come sembra, la sessione invernale del mercato non dovesse portare rinforzi ad Allegri, c’è sempre Yildiz come jolly tuttofare, date le assenze forzate di Pogba (sospeso per doping e in attesa della sentenza definitiva) e Fagioli (squalificato per scommesse). E poi non è detto che Max nel corso della stagione non cambi qualche volta modulo, prendendo magari un azzardo in più. 

suggestione

—  

Con una mediana ridotta all’osso, Allegri potrebbe studiare soluzioni alternative in caso di emergenza o anche solo a partita in corso. La più affascinante? Quella con Kenan e Chiesa contemporaneamente in campo, dietro a una prima punta (verosimilmente Vlahovic). Sinora è solamente una suggestione, perché il 3-5-2 ha dato certezze e stabilità alla squadra. Ma mai dire mai. In allenamento Max ha già provato la difesa a quattro, scontato non si precluda anche l’ipotesi di un cambio a centrocampo (due mediani?), aggiungendo così un uomo in avanti. Di certo sarebbe una Juve con un grado di imprevedibilità e pericolosità in più. Tutto dipende, però, dallo stesso Kenan Yildiz. Dovesse continuare come nelle ultime settimane, la suggestione si trasformerebbe prima in una tentazione e poi in una convinzione. Non sarebbe una novità per la stellina turca, abituato a stupire da quando era piccolo.

Precedente Inzaghi sorride: la rosa è al completo e Buchanan è in arrivo. Obiettivo ripartire forte Successivo Buchanan all'Inter, tutti i dettagli. Sarà a disposizione di Inzaghi per il match col Verona