Super Vlahovic antidoto all’Inter? Nell’ultimo mese nessuno come lui

Allegri punta sul suo bomber, sei gol nelle ultime quattro partite, per tornare in vetta a San Siro

Fabiana Della Valle

29 gennaio – 09:56 – torino

Dusan Vlahovic è uno strano esemplare di supereroe. Non indossa né tuta né mantelli spaziali, non ha il dono di diventare invisibile, né di rimpicciolirsi o di ingabbiare i cattivi dentro una ragnatela. I suoi poteri sono tutti concentrati nei piedi e nella testa e il suo unico supporto è un pallone: ogni volta che ne vede uno, lo attira a sé come se fosse una calamita e poi lo catapulta in rete. La sua missione è restituire la corona perduta alla sua Signora, affinché possa tornare a essere la regina della Serie A. SuperVlahovic ha la virtù dei grandi, l’incisività. E come tutti i personaggi mitologici per festeggiare il compleanno ama scegliere sempre qualcosa di originale. Due anni fa firmò il contratto con la Juventus, la scorsa stagione rientrò in campo dopo un lungo stop causato dalla pubalgia e nel 2024 si è regalato un gol, il sesto del mese di gennaio, diventando il giocatore più prolifico del primo mese del nuovo anno dei top 5 campionati. Dopo il pari con l’Empoli e il sorpasso dell’Inter i bianconeri s’aggrappano a lui nella settimana che porta alla sfida all’Inter. 

sul trono d’europa

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Per riportare la corona in terra sabauda serviranno altri gol, altre serate magiche, altre imprese da supereroe. Intanto però Vlahovic si è preso lo scettro di re del campionato nel mese appena terminato, con l’impressionante score di 6 centri in 4 partite, lasciandosi alle spalle non solo l’interista Lautaro (4 ma con una gara in meno) e il milanista Loftus-Cheek (4 in 4), ma anche i forestieri Morata (4 in 2), Isco (3 in 4) e Kane (2 in 4). 

uomo squadra

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Gennaio fa bello DV9 e lo rende anche felice, sebbene sabato sera lo sarebbe stato di più se la Juventus avesse battuto l’Empoli. Dusan è uscito dal campo furibondo per il pari dopo 90 minuti giocati a cento all’ora, durante i quali ha toccato 46 palloni ed è stato il migliore dei bianconeri per tiri nello specchio (2) e palle recuperate (6). Due dati che mettono in evidenza la voglia di segnare ma anche di aiutare i suoi compagni: Vlahovic nell’ultimo mese ha cambiato pelle, è diventato più chirurgico (gli basta un’occasione per trasformarla in gol) ma nello stesso tempo più uomo squadra e trascinatore. Ha sempre avuto fame, ora ci ha aggiunto lucidità e freddezza: 12 centri, già 2 in più del totale della stagione scorsa, uno ogni 111 minuti in Serie A.

Foto Marco Alpozzi/LaPresse 27 Gennaio 2024 -Torino, Italia - sport - Juventus Vs Empoli - Campionato italiano di calcio Serie A TIM 2023/2024 - Allianz Stadium. Nella foto: Dusan Vlahovic (Juventus FC); Alberto Cerri (Empoli FC); January 27, 2024 Turin, Italy - sport soccer - Juventus Vs Empoli- Italian Football Championship League A TIM 2023/2024 - Allianz Stadium In the pic: Dusan Vlahovic (Juventus FC); Alberto Cerri (Empoli FC);

missione controsorpasso

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“La classifica è corta, il campionato è ancora lungo e noi non vogliamo fare calcoli”, ha scritto il centravanti serbo su Instragam dopo l’1-1 con l’Empoli. Un messaggio ai nerazzurri, che ieri sera si sono ripresi la testa della classifica battendo la Fiorentina in trasferta. Con lo scontro diretto di San Siro la Juventus avrà la possibilità di ritrasformare il -1 in +2, anche se sempre con una partita in più, in attesa che i nerazzurri recuperino la gara con l’Atalanta rinviata per la Supercoppa. A febbraio due stagioni fa Vlahovic festeggiò la prima rete da juventino col Verona, un sinistro micidiale su assist di Paulo Dybala, e poi fece doppietta nel 3-2 all’Empoli in trasferta. Nella scorsa stagione stesso mese, altra doppietta, stavolta alla Salernitana. Dusan è il miglior marcatore della Signora in fuori casa (5 gol, uno in più di Chiesa) e San Siro con la sua imponente maestosità e la sua storia è giusto un posto da supereroi, dove l’impossibile può diventare possibile e i sogni si trasformano in realtà. Quello di Dusan è rimettere la corona sul capo nobile della sua Signora: difficile immaginare che ieri SuperVlahovic possa aver espresso un desiderio diverso da questo spegnendo le sue 24 candeline.  

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