Summerville, un posto nell’Olanda del futuro

È rimasto fuori dalla giostra, il suo nome aveva preso quota nelle ultime settimane, ma alla fine il Mondiale lo seguirà dal salone di casa sua, a Leeds. Crysencio Summerville aspettava la telefonata di Van Gaal, sperava di entrare nella lista dei convocati per il Qatar, soprattutto dopo la brillante partenza in Premier League: quattro gol in dieci partite, la stima di Jesse Marsch, scelto dal club inglese nello scorso finale di stagione per sostituire Marcelo Bielsa. Summerville era stato seguito dai collaboratori di Van Gaal. E anche Erwin Van de Looi, responsabile dell’Olanda Under 21, aveva espresso sempre giudizi lusinghieri su questo attaccante esterno, un’ala sinistra elegante e rapida, in grado di mettere in crisi sabato scorso il Tottenham di Conte, andato in svantaggio per tre volte ma in grado lo stesso di vincere la partita per 4-3.

IN PRIMO PIANO – Summerville ha segnato un gol a Lloris, sfiorando la doppietta, che gli è stata negata da un’uscita magistrale del portiere francese. Ha ventuno anni, è alto un metro e 74, è nato il 30 ottobre del 2001 e in Premier sta dimostrando di riuscire a incidere. Maglia numero dieci, personalità, sfrontatezza, cambi di passo. Si è formato nel vivaio del Feyenoord, ma ha completato il suo processo a Leeds. Era stato notato da Bielsa e dal suo staff, pronti a prenderlo nel 2020 pagando un milione e mezzo di sterline. Summerville è cresciuto a Rotterdam e i suoi genitori sono originari del Suriname. Ha un contratto fino al 2026, è gestito dagli agenti della Wasserman, gruppo che segue anche i diritti di Valverde (Real Madrid), Laporte (Manchester City), Reyna (Borussia Dortmund) e Koopmeiners (Atalanta).


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