Spezia, Thiago Motta: “Niente paura. Abbiamo solo un piano, restare in Serie A

Lo Spezia rimanda ancora una volta l’appuntamento con la salvezza ed è costretta, dopo la sconfitta con l’Atalanta, a guardare con un certo interesse e altrettanta preoccupazione l’evoluzione degli scontri diretti per la permanenza.

Lo Spezia rimanda ancora una volta l’appuntamento con la salvezza ed è costretta, dopo la sconfitta con l’Atalanta, a guardare con un certo interesse e altrettanta preoccupazione l’evoluzione degli scontri diretti per la permanenza. I liguri tornano nuovamente a rischio. Thiago Motta analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport. 

SCONFITTA – Il gol di Verde aveva raddrizzato la partita, ma l’Atalanta ha mostrato nell’arco dei 90′ una maggiore qualità: “Abbiamo giocato una ottima partita contro una squadra difficile da affrontare. L’Atalanta ha corsa, qualità, fisicità, attacca con tantissimi uomini. La squadra ha cercato di restare compatta senza concedere spazi, ma dopo il secondo gol la partita si è aperta e l’Atalanta è una squadra che non si mette indietro dopo il gol. Oggi pomeriggio si è vista una squadra forte come la nostra nel restare in partita e una fortissima come l’Atalanta. Siamo dispiaciuti per il risultato ma non era possibile raggiungere la vittoria”.

CONSERVATIVO – Lo Spezia è apparso conservativo. “Non ho cambiato la mia idea di calcio. Attaccare e difendere insieme, il gruppo squadra conta tantissimo. Contro l’Atalanta, che è una squadra che attacca molto bene, abbiamo cambiato modo di giocare perché era una strategia per ottenere il miglior risultato possibile e comunque restare in partita. Tutto quello che è stato messo in campo è frutto del lavoro di squadra e conta tantissimo”.

PROSPETTIVE – I numeri iniziano ad essere preoccupanti. Tutto, dopo l’1-3 maturato al Picco, torna in ballo. E lo Spezia è a un filo soltanto dal fondo. “Sapevamo che sarebbe stato faticoso ma è anche bellissimo lavorare con questi ragazzi, è un piacere vedere lottare e impegnarsi questi ragazzi e i tifosi che sostengono la squadra.  Non ci siamo mai rilassati, continuiamo a giocare con un obiettivo fisso in testa. Non so quale sia la quota salvezza, non sono un matematico, cerco di raggiungerla giorno dopo giorno senza fare i conti ma cercando di raggiungere il traguardo prima possibile. Quattro sconfitte consecutive dipendono da tante cose. Non dobbiamo avere paura. Non capisco di cosa. Faremo il nostro lavoro. Lotteremo sino alla fine. Abbiamo solo un piano A ed è quello di mantenere la categoria”.

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