Spezia, sono tre punti d’oro: il solito Nzola fa piangere la Samp

Alla squadra di Ranieri non basta il momentaneo pari di Candreva: vittoria pesantissima per Italiano

Colpaccio dello Spezia in chiave salvezza: la vittoria ottenuta per 2-1 al Picco contro la Samp proietta la squadra di Italiano momentaneamente fuori dalla zona-pericolo, mentre quella di Ranieri fallisce la classica prova del nove dopo la bella vittoria sull’Inter.

CHE PARTENZA

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I primi 25′ sono molto gradevoli, anche perché le due squadre attaccano meglio di quanto difendano. La squadra di Italiano resta sempre alta, a costo di rischiare qualcosa. La spinta dello Spezia viene premiata al 20′: cross di Agoume, sponda di Chabot per il collega di reparto Terzi, che segna di testa tra Augello e Thorsby. Quella di Italiano si conferma squadra vulnerabile nella gestione. Quattro minuti dopo lo svantaggio, Candreva avvia l’azione dalla propria area e va a rifinirla dopo l’assist di Jankto, con anche Damsgaard bravo a mettere qualità. Pessimo però il rientro difensivo dello Spezia.

PIU’ EQUILIBRIO

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Passata la prima mezz’ora, le squadre rallentano e c’è più equilibrio. Stesso copione nella ripresa, con pochissime variazioni sul tema e portieri sostanzialmente disoccupati. In questi casi spesso la decide un episodio. La spinta in area di Thorsby su Pobega non pare delle più clamorose, ma l’arbitro fischia il rigore. Dal dischetto Nzola, una delle rivelazioni stagionali, sale a quota nove. Non c’è molto nella reazione della Samp, nonostante gli inserimenti (forse tardivi) di Quagliarella, Verre e Ramirez. Gli unici brividi per Provedel arrivano nei minuti finali, con Thorsby e Yoshida a sfiorare il palo alla destra di Provedel. E lo Spezia conquista tre punti che alla fine potrebbero pesare moltissimo.

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