Spezia e Udinese non si fanno male: Lovric risponde a Reca, finisce 1-1

I liguri salgono a 10 punti, a più quattro dalla zona retrocessione. L’Udinese invece aggancia il settimo posto dell’Inter a quota 24

Dal nostro inviato Giulio Saetta

8 novembre – SPEZIA

Un gol per parte e un punto a testa che fa più comodo allo Spezia per smuovere la classifica lì dietro. L’Udinese però deve abbozzare un sorriso perché ai punti quel punto forse non lo meritava. Lo Spezia, che ha ottenuto tutti i dieci punti in casa, è stato più tonico e concentrato soprattutto nel primo tempo. La squadra di Sottil invece è apparsa scarica e piuttosto abulica, confermando il mood “frenata” rispetto alla partenza sprint. Salgono a sei le gare senza vittoria per i bianconeri.

LE SCELTE

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Confermato il doppio 3-5-2. Gotti è costretto a rinunciare a Dragowski, fermato dal mal di schiena nel riscaldamento. Debutto fra i pali per l’olandese Zoet, che finora ha giocato titolare solo in Coppa Italia. Reca si prende la corsia di sinistra del centrocampo, mentre davanti Verde vince il ballottaggio con Maldini, autore del gol a San Siro contro il “suo” Milan. Sottil, di contro, deve rinunciare ancora a Udogie e Makengo, oltre ai lungodegenti Becao e Masina. Le mezzali ai lati del centrale Walace sono Lovric a destra e Arslan a sinistra, mentre Pereyra viene dirottato sull’out di destra. Davanti con Deulofeu c’è Success.

PRIMO TEMPO

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La prima fiammata del match al 10’ è frutto della maggiore tonicità e convinzione dello Spezia, con Verde a innescare Holm per la cavalcata sulla destra fino all’area, palla in mezzo per Nzola che in allungo trova un reattivo Silvestri, ma l’angolano poteva fare sicuramente meglio. Al 20’ gol annullato all’Udinese con Success pescato da Lovric a sfruttare un ritardo di linea di Nikolaou: l’arbitro Piccinini dapprima assegna la rete, salvo poi inevitabilmente tornare sui suoi passi dopo l’indicazione del Var Marini. Spezia meritatamente in vantaggio al 33’ con Reca innescato a sinistra sul filo del fuorigioco che conclude con un piatto alto a giro. Passano 5’ e la squadra di Gotti potrebbe già ipotecare i tre punti, ma Verde da buona posizione dalla sinistra col sinistro spara a lato. Tra 42’ e 43’ succede di tutto. Lo Spezia carico a mille si butta avanti alla ricerca del raddoppio. Ampadu tutto solo davanti a Silvestri centra la traversa, poi tra batti e ribatti la palla arriva a Deulofeu che scala la marcia e lascia indietro almeno due uomini prima di servire Success sulla sinistra, che ne semina altri due di potenza e la appoggia in mezzo per Lovric, che batte facile Zoet.

SECONDO TEMPO

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Nella ripresa, nello Spezia fuori Bourabia (ammonito) per Amian e innalzamento di Ampadu, nell’Udinese uno spento Arslan (anche lui ammonito) lascia il ruolo di mezzala a Pereyra, al cui posto va Ehzibue. Al quarto d’ora fuori a sorpresa Deulofeu per Beto, mentre Gotti pochi minuti dopo si gioca la carta Maldini (per Verde). Nonostante i cambi offensivi la partita cala molto di spettacolarità nella seconda frazione, come se le due squadre fossero rimaste scottate dai pericoli corsi nel primo tempo. C’è il tempo per una protesta spezzina per una spinta di Pereyra su Caldara in area di rigore friulana e un bolide di Walace da fuori area che si stampa sulla traversa.

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