Speranza: “Non prevediamo di aumentare la capienza negli stadi”

Il ministro della Salute parla di “situazione insidiosa” e chiude alle possibilità di nuove aperture, come del resto si era intuito dal no all’Olimpico al 100% per Italia-Svizzera e dal 60% per le Atp Finals

Non è una gran sorpresa, ma per i tifosi non è certo una notizia piacevole. Il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo a “Che tempo che fa” su Rai3, ha infatti detto chiaro: “Non prevediamo di aumentare la capienza degli stadi”, al momento al 75%.

Dall’Olimpico alle Finals

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I segnali c’erano già stati tutti. Il primo riguarda la deroga chiesta dal Sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali per la gara tra Italia e Svizzera di venerdì scorso all’Olimpico: lei sperava di poter tornare al 100%, ma il Cts ha dato parere negativo visto il recente andamento della curva dei contagi. Il secondo è di due giorni fa, quando il Cts ha riportato al 60%, dopo un momentaneo parere favorevole per il 75%, la capienza del PalaAlpitour di Torino che sta ospitando le Atp Finals di tennis.

“Situazione insidiosa”

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Chiaro dunque che il momento richieda prudenza e non ci sia spazio per improvvise concessioni. Speranza ha anche aggiunto: “La mia fortissima raccomandazione, soprattutto in questa fase di recrudescenza del virus, è di usare la mascherina il più possibile perché è uno strumento davvero essenziale per ridurre la possibilità di essere contagiati: la situazione delle prossime settimane è insidiosa”.

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