Sparta Praga-Milan 0-1: Pioli primo anche in Europa League

PRAGA (REPUBBLICA CECA) – Il Milan è primo ovunque, in Italia e in Europa. Il cammino dei rossoneri procede spedito, senza intoppi, con la stessa voracità sia in Serie A che in Europa League, dove Pioli passa il gruppo H da primo della classe. La sfida con lo Sparta Praga, rimasto in dieci dal 77′, non valeva per la qualificazione, già archiviata con una giornata di anticipo, ma la vittoria per 1-0 firmata Hauge – e la sconfitta del Lilla contro il Celtic per 3-2 – dà al Milan la vetta (13 punti) e chiude in bellezza una fase a gironi quasi perfetta. In più Pioli riceve risposte importanti da chi di solito gioca meno e che invece questa sera ha potuto esprimersi da titolare. Ultima nota lieta: il ritorno in campo dopo un mese di Leao.

Hauge è l'uomo dell'Europa League: il Milan vince nel ricordo di Rossi

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Hauge è l’uomo dell’Europa League: il Milan vince nel ricordo di Rossi

Pioli rivoluziona il Milan

Con il Milan già qualificato ai sedicesimi di Europa League e con in ballo solo la possibilità di arrivare primo nel girone H, Pioli può rivoluzionare la squadra e dare spazio e minuti a chi di solito gioca meno. Tatarusanu si prende la porta, mentre nella linea a quattro della difesa ci sono, da destra a sinistra, Conti, Kalulu, Duarte e Dalot. A centrocampo Krunic e Tonali, sulla trequarti Castillejo, Maldini e Hauge scortano in attacco Colombo.

Gran gol di Hauge: Milan al comando

Risposte importanti, ecco cosa vuole Pioli dalle seconde linee. E già al 3′ Dalot per poco non trova il vantaggio, si salva Heca coi piedi. Il Milan, quando serve, sa difendersi basso e soffrire l’iniziativa dello Sparta, ma quando riparte è sempre pericoloso. Al 23′ arriva il gran gol di Hauge: punta l’area, tunnel all’avversario e piatto preciso che manda la palla nell’angolo lontano della porta. Prima della fine del primo tempo ci provano anche Colombo e Castillejo, senza fortuna però. Nella ripresa Krejci spaventa il Milan: sbuca sul secondo palo e calcia, ma Tatarusanu si oppone in uscita. Al 67′ è il momento di Leao, che torna dopo un mese di assenza in campo (non giocava dall’8 novembre contro il Verona). Gli scatti e gli allunghi però sono quelli dei bei tempi e su uno di questi Plechaty è costretto a stendere il portoghese con una brutta scivolata che gli costa il rosso diretto al 77′. A questo punto nulla può impensierire il Milan, che chiude al comando il girone.

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