Spalletti: “I tifosi si sono innamorati di nuovo del Napoli. Lo sognavo”

Spalletti: “Dispiace per Osimhen, al suo posto Simeone o Raspadori”

L’infortunio di Osimhen non ci voleva: “Mi attengo alla nota ufficiale, dispiace ma è un qualcosa che può capitare e mettere in preventivo, abbiamo elementi altrettanto forti per sostituirlo. Per il suo ruolo Simeone o Raspadori… sarà uno di loro due, per essere più precisi bisogna attendere domani. Funziona così nelle gare ravvicinate, bisogna prendersi tutto il tempo, ma stanno bene entrambi”.

Spalletti: “Gotti prepara bene le partite, lo stimo”

Sullo Spezia, Spalletti dice: “Stimo Gotti, l’ho conosciuto bene, so come prepara le partite, so il calcio che attua, l’abbiamo già visto, ha fatto buone prestazioni ovunque. Se si analizza le ultime gare si vede che è bravo a creare densità sull’uomo, a ripartire forte in contropiede con questi due tutta fascia che creano sempre difficoltà. Io non lo so cosa organizzerà, ma dobbiamo sapere che quello che è successo l’anno scorso è una cosa che può ricapitare se non siamo perfetti. Tu hai in pugno la partita, ma basta un’occasione e quindi non bisogna dargli neanche un’occasione, bisogna essere perfetti. Sono 3 punti altrettanto fondamentali, come quando giochiamo con squadra di blasone. Siamo ambiziosi e bisogna andare oltre l’opportunismo di una gara con i riflettori”.

Spalletti: “Napoli sarà quello visto col Liverpool”

Con lo Spezia il Napoli avrà la faccia cattiva come con il Liverpool: “Sì, si semina un carattere per il percorso, le partite ce lo diranno. Abbiamo sempre provato a ragionare così, anche quando abbiamo giocato col Barcellona, perdendo con tanti gol di scarto, ma quello era l’atteggiamento sbagliato? Lo può dire anche lei, quando io propongo qualcosa e va male, ho sbagliato io, quando propongo qualcosa che non vi andava bene e va bene, allora avete sbagliato voi. Non posso sbagliare solo io, viceversa sbaglia anche lei. Contro il Barcellona abbiamo tentato le stesse cose, ma dopo 3′ abbiamo preso gol su quell’angolo battuto male. Contro questa rigiochiamo uguale? Li andiamo a prendere alti? Tutti ora diranno sì. Per questo proviamo a costruire qualcosa con costanza in tutte le partite, si tenta questo calcio qui. Abbiamo costruito 2-3 palle gol strappando palla sul loro inizio azione”.

Spalletti: “Giochiamo o con il 4-2-3-1 o con il 4-3-3”

Spalletti sul modulo: “Per quelli che abbiamo noi l’ipotesi è giocare 4-2-3-1 anche se c’è dentro Zielinski o Elmas e giocare 4-3-3 anche se c’è dentro Raspadori e Simeone, si passa da lì, Raspadori può fare il trequartista dietro la punta, quello che parte centrocampista e finisce dietro la punta e attacca la difesa insieme ad Osimhen, non cambia molto. Ndombele ha fatto tutti e due i ruoli, gli si può chiedere tutte e due le cose. Sta molto meglio, è dentro il gruppo, scherza e fa tutto quello che fanno gli altri, accetta con piacere le decisioni, fa vedere ogni tanto la qualità di giocate, le imbucate perché guarda spesso davanti e poco vicino”.

Spalletti: “Zerbin ha già sfruttato l’occasione, Gaetano sarà utile”

Il tecnico parla poi dei più giovani: Zerbin e Gaetano sono di livello importante. Anche Gaetano è della pasta di Zerbin. Hanno gli occhi puntati addosso e ce li avevano chiesti. Con la società abbiamo deciso di tenerli e abbiamo delle intenzioni. Per loro è un passaggio difficile accettare di allenarsi sempre bene e non giocare. Alla loro età e con la loro voglia può diventare tutto facile. Zerbin l’ha subito sfruttata e ha fatto bene appena è entrato. Ha forza e corsa. Gaetano ci farà comodo”.

Spalletti: “Domani occasione per dimostrare chi vogliamo essere”

Spalletti sul turnover: “Bisogna portare a casa questa vittoria, poi altri ragionamenti si faranno dopo. Io non voglio buttare acqua sul fuoco per nascondere qualcosa, le potenzialità sono molte, mi sforzo a dire che poi ci vuole questo carattere, questa disponibilità nel cambiare il colore delle maglie dagli occhi. Se domattina quando si alzano vedono ancora rosso è sbagliato, loro avranno le maglie bianche ed un atteggiamento differente, quindi servirà la qualità nell’adattamento alla partita ed al clima che sicuramente sarà diverso, quel clima è difficile da ritrovarlo, in due anni io non l’avevo mai visto. Sarà il nostro atteggiamento a fare la differenza. Domani è un’occasione perfetta per dimostrare che vogliamo essere sempre quelli, è domani. Si parla di costruire una costanza di rendimento, è domani”.

Spalletti: “Napoli si è di nuovo innamorata, avere l’entusiasmo dei tifosi serve ai giovani”

Spalletti e la tifoseria: “Io spero che i giocatori sappiano offrire di nuovo quello spettacolo che vogliono vedere, si passa sempre da lì. Sognavo in questi due anni che un giorno all’improvviso si sarebbero innamorati di nuovo di loro, a fine partita l’ho visto e sono fiducioso per il futuro. Avere addosso l’entusiasmo dei tifosi può servire molto ad una squadra giovane”.

Rangers-Napoli, Spalletti: “Nessuna comunicazione dall’Uefa”

Rangers-Napoli è a rischio rinvio dopo la morte della Regina Elisabetta II: “”La Uefa non ci ha detto niente, nessuna comunicazione, ci atteniamo a ciò che sappiamo e si va diritti nel farsi trovare pronti martedì, altrimenti modificheremo, ma per ora mettiamo in pratica questo. La gara può dirci che siamo un grande Napoli è iniziata ad agosto e finirà a maggio, ci dirà che livello abbiamo saputo raggiungere. Non è una sola partita a cambiare il futuro della tua carriera, ma è quello che accade di partita in partita. E’ una partita di una stagione quella fondamentale, per ora abbiamo fatto vedere che siamo sulla strada giusta, ma il grande Napoli dobbiamo ancora vederlo per tante partite”.

Spalletti: “Gol frutto delle qualità delle giocate”

Spalletti rilegge Napoli-Liverpool: “I gol sono sempre frutto delle qualità delle giocate, poi a fine primo tempo si era detto qualcosa e quel qualcosa è tornato visibile. Il galleggiare di Simeone sulla linea è rimetterlo dietro… in quel momento i due centrali sono più alti perché dovevano far gol, se quindi metti qualche palla improvvisa lì dietro, fa parte delle carattestiche di Anguissa, e l’ha messa e Simeone non ha sforato. Sono quelli i momenti, mettere il pallone e non sforare la linea”.

Spalletti: “Emozione Simeone fa bene al calcio e a noi”

L’emozione di Simeone dopoo il gol ha colpito anche Spalletti: “Aver creato una squadra giovane così è per queste intenzioni, che abbiano voglia di esprimersi, divertirsi, fa bene al calcio, a noi, ma anche a lui essere lì e sapere che in base al suo atteggiamento può esaudire i suoi sogni e può servire a tutta la squadra. Io sto bene, grazie”.

Spalletti: “Zielinski? Mai avuto dubbi sul suo valore”

Dai centrocampisti passano le fortune del Napoli e da Zielinski, su cui spende più di due parole l’allenatore: “Dì lì passa molto, gestiscono il 70% delle situazioni di gioco in entrambe le fasi. Sono stati bravissimi sia come recupero palla che come qualità di palleggio, io su Zielinski non ho mai avuto grossi dubbi. E’ un calciatore riconoscibile per le qualità che ha, gli ha fatto bene quello che abbiamo detto in ritiro, ritagliargli 10 metri di spazio giocando più in basso, ma attaccando di più la linea si ritrova comunque spesso lì, quindi cambia poco, anche se è una cosa che lui immagina e spesso è comunque con le spalle girate. Avere più raggio d’azione gli dà benefici, l’anno scorso fece bene anche da mediano perché ha corsa lunga. Rigorista? Io posso intervenire, ma se si mettono d’accordo da soli è meglio in base allo stato emozionale, così è più facile. Il secondo? Osimhen ha voluto batterlo, era tranquillo, era difficile andare a prendergliela, era convinto ed è uno che li ha tirati in passato diversi. Raspadori e Simeone li battono benissimo entrambi”.

Spalletti: “Sirigu? Ora lasciamo tranquillo Alex Meret”

Rotazioni previste anche in porta, con Sirigu che scalpita? “Prima di tutto ci piacere avere a che fare con uno come lui, è uno con carattere top per uno spogliatoio, oltre ad essere un portiere top. Li sveglia tutti quelli davanti a lui. Non sarebbe difficile usufruire delle sue qualità, ma finora mi avete detto che facevo confusione avendone due, ora lasciamo tranquillo Alex se no dice non è vero manco ora che sono il titolare”.

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