Spalletti e la stretta di mano a fine gara: più facile quando si vince. Il precedente

Spalletti si gode un super Napoli capace di strapazzare al Maradona una Juventus in striscia vincente da 8 gare consecutive senza reti subite, domata con un roboante 5-1 che ha lanciato gli azzurri in vetta alla classifica a +10 dai bianconeri. La doppietta di Osimhen, gli assist e la rete di Kvaratskhelia, conditi dalla voleè di Rrahmani hanno permesso alla capolista della Serie A di consolidare il primato con una prestazione maiuscola che ha annichilito i bianconeri. Alla fine della gara è poi saltata agli occhi di tutti la ricerca decisa della stretta di mano di Spalletti con Allegri, un gesto distensivo al termine di una settimana carica di tensione che il tecnico partenopeo ha voluto fortemente, rincorrendo il collega bianconero che stava dirigendosi negli spogliatoi per cercare di dimenticare in fretta una brutta serata. Eppure in passato Spalletti aveva avuto qualche difficoltà nel congratularsi con un allenatore avversario dopo un bruciante ko europeo.

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Spalletti e la stretta di mano a fine gara: il precedente

Quando si vince è tutto più facile, questo è sicuro, soprattutto dopo un 5-1 che ha lasciato poco da commentare: il dominio azzurro al Maradona è stato netto. Stringere la mano ad Allegri per Spalletti è stato semplicissimo, eppure c’è un precedente che ha visto il tecnico del Napoli non ricambiare il gesto di buon costume. Nel novembre 2021, nel quinto turno della fase a gironi di Europa League, il Napoli viene sconfitto per 2-1 dallo Spartak Mosca. Al triplice fischio Rui Vitoria, tecnico dei russi, cerca Spalletti per stringergli la mano, ma l’allenatore italiano rifiuta il gesto. Un episodio spiegato poi in conferenza: “Lui non è venuto a salutarmi all’inizio, troppo facile salutare alla fine perché hai vinto la partita, si saluta all’inizio dando il benvenuto”. C’è da riconoscere che all’inizio del big match tra Napoli e Juventus tra i due allenatori non sono certo mancati abbracci e sorrisi.

Osimhen, Kvara, Spalletti: i numeri di Napoli-Juventus 5-1

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