Spalletti e Gravina diretta, conferenza dopo il ko Italia: niente dimissioni LIVE


15:52

Italia in volo verso Milano

La Nazionale è in volo direzione Milano, scalo prima di atterrare a Roma.


15:35

Sui social i tifosi chiedono Allegri in Nazionale

Intanto, sui social molti tifosi vogliono Allegri in Nazionale al posto di Spalletti. In tanti sostengono che l’ex tecnico della Juve sarebbe un selezionatore migliore dell’attuale ct.


15:18

Euro 2024 senza Italia

L’Italia è fuori, ma gli Europei proseguono: guarda il CALENDARIO EURO 2024.


15:00

Il retroscena raccontato da Spalletti

In conferenza stampa Spalletti ha svelato un curioso retroscena prima della partita contro la Svizzera. LEGGI TUTTO


14:45

L’Italia lascia Casa Azzurri

L’Italia ha definitivamente lasciato Casa Azzurri di Iserlohn in questi minuti: l’autobus con la squadra raggiungerà l’aeroporto di Dortmund scortato dalla polizia e decollerà in direzione Milano (e poi Roma) alle 15:30.


14:30

Lino Banfi torna Oronzo Canà: bordata all’Italia

Lino Banfi, indimenticabile volto dell’improbabile tecnico Oronzo Canà nel film cult “L’allenatore nel pallone”, ha commentato senza filtri la clamorosa eliminazione dell’Italia a Euro 2024: ECCO COSA HA DETTO


14:15

Euro 2024, il tabellone aggiornato

L’Italia e la Danimarca sono le prime due nazionali eliminate dagli ottavi di Euro 2024. Ma l’Europeo tedesco va avanti. Nell’attesa delle partite di oggi (in campo Inghilterra-Slovacchia e Spagna-Georgia, potete seguire QUI le dirette) ecco IL TABELLONE COMPLETO


14:00

Gli Azzurri tornano a Fiumicino

Dopo la conferenza stampa di Spalletti, gli Azzurri diranno ufficialmente addio a Euro 2024 e alla Germania. Alle 16 è prevista la partenza in charter da Dortmund, con scalo a Milano alle 17:55. Alle 20 l’arrivo a Roma Fiumicino, dove ci sarà il rompete le righe finale e i giocatori partiranno per le vacanze, in attesa di ricominciare con le rispettive società nei ritiri estivi.


13:45

Termina la conferenza stampa

Finisce qui l’ultima conferenza stampa da Casa Azzurri di Spalletti e Gravina.


13:35

Spalletti: “Giocare con la mente dei calciatori? Qui non si può fare”

“Differenze tra allenatore e ct sono oggettive, oggi dico una cosa a un giocatore che può avere una reazione, domani magari gli faccio i complimenti, poi lo faccio giocare… Qui non lo puoi fare, non hai tutta quella possibilità di ‘giocare’ in modo psicologico con la mente del soggetto. Il vestito me lo sono messo anche oggi, mi sta benissimo (ride, ndr). Le differenze ci sono e mi devo affrettare anche io a completare un percorso che mi mette davanti cose nuove”.


13:30

Spalletti e l’umore del gruppo

“Umore della squadra era perfetto e corretto, poi se ci riferiamo ai sorrisi plastificati… Dentro il gruppo abbiamo sempre detto la stessa cosa, noi dall’ambiente interno: stava nascendo un gruppo sano. Erano tutti molto legati e molto amici, tutte le sere in stanza insieme a fare tornei e scherzare. Che la maglia azzurra possa diventare un peso, visto il risultato di questa partita, è una cosa che cercheremo di andare a capire per avere delle risposte. Prima di andare via dalla riunione della mattina, abbiamo chiesto chi non si sentiva di battere i rigori perché in partita sei responsabile, non come in partita. Chi voleva batterli ha alzato il braccio, altri lo hanno tenuto giù. Queste cose ci servono per gestire e capire in futuro. Va fatto racconto completo e onesto, che c’è già polverone naturale…”.


13:24

Spalletti: “Deluso dalla partita di ieri”

“Io ho detto che ero rimasto sorpreso dalla disponibilità dei giocatori e resto della stessa idea fino alla partita di ieri. Di quella sono deluso perché non ho visto reazione, anche contro la Spagna l’ultimo quarto d’ora abbiamo creato situazioni dove si poteva pareggiare. Ieri ho visto meno questa rabbia di riconquistare palloni, sfidare un avversario che era alla nostra portata. Le analisi le faccio andando ad approfondire quello che ho visto in partita, che ha una realtà differente. Abbiamo fatto troppo poco. Se la risposta è questa, io devo fare qualcosa di diverso”.


13:20

Spalletti e il confronto con gli Azzurri

“Siamo arrivati all’Europeo con qualificazione meritata ma difficile. Sapevamo di avere difficoltà massimali, lo racconta la storia che i club che abbiamo affrontato siano organizzati bene tra esperienza e maturità. Noi siamo tra le più giovani, ce n’è solo una più giovane di noi. Ci si aspettava più reazione ma fino alla qualificazione c’è stata reazione diversa da quella di ieri. Ieri ci fa rimanere male, si diventa responsabili in maniera importante. Se ci siamo capiti con la squadra? Ho sempre avuto confronto giornaliero con loro e non ho visto criticità particolari. Non so se lei allude a qualcosa di più preciso… Se sono stato troppo addosso? Ho cercato di fare il mio lavoro al 100%, ho ritenuto giusto non far passare niente. È un’analisi che devo fare, ci penserò, mi sembrava tutto abbastanza normale. Ci sono già passato, quando lotti per non retrocedere dalla C1 alla C2 è la stessa cosa, poi cambia quello che c’è in palio. La maglia dell’Italia è il massimo a cui aspirare”.


13:11

Gravina: “La squadra era mortificata”

“Ieri sera ci siamo confrontati, la delusione è di tutti, i ragazzi erano mortificati. La delusione più grande è quella di non essere riusciti a manifestare concretamente i grandi sacrifici che hanno fatto in questi 30 giorni. Non sono deluso da loro ma dalla prestazione. Loro sono il bagaglio su cui dobbiamo continuare ad investire. In 60 giorni è dura trovare alternative che facciano fare un grande salto di qualità. Non sarebbe giusto buttare via tutto il lavoro fatto”.


13:07

Spalletti e la notte più complicata

“Se è stata la mia notte più complicata? No, la mia vita è tutta complicata, a volte sono state complicate da gestire anche le vittorie. Tante notti passate a pensare al calcio per amore e passione. Mi sono fatto tanti amici… Quella più evidente è la telefonata di Matilde che mi dice ti voglio bene, quella supera tutto”.


13:05

Gravina e la valorizzazione dei giovani

“Meccanismo si inceppa nella mancanza di valorizzazione dei giovani, che hanno zero presenze con i club. Abbiamo valorizzato seconde squadre. Alcune squadre Primavera hanno 100% stranieri, in tutta Europa si cerca di ridurre l’età, la nostra Primavera ha aumentato di un anno il limite d’età. Purtroppo la ricerca continua del risultato sportivo a tutti i costi e in breve tempo non ti permette di avere pazienza sulla valorizzazione di questi ragazzi. Avete visto l’Under 17 come ha vinto l’Europeo contro il Portogallo: ti fa capire che hai ragazzi straordinari che a volte non giocano nemmeno in Primavera. Perché la federazione non può incidere su questo? Poi le responsabilità sono le nostre”.


13:02

Spalletti: “Difficile trovare i Chiellini e i Bonucci”

“Difficile trovare calciatori come Chiellini e Bonucci ma si è visto che dando la possibilità a calciatori come Calafiori si può trovare qualità. Dobbiamo credere che ci siano potenzialità che passano attraverso il gioco senza dover essere quello votato a gestire altre cose”.


13:01

Gravina: “Nuovo organismo tecnico consuntivo all’interno del club Italia”

“Abbiamo già iniziato nuovo percorso da ieri sera, dopo confronto abbiamo individuato alcuni errori. Metteremo in essere atti per evitare errori di questo genere. Ero stato bloccato ma lo farò: individuare 5 tecnici in A per istituire organismo tecnico consuntivo all’interno del club Italia per avere maggior confronto con le società e individuare giovani. Non possiamo più commettere errori che stiamo portando avanti da tanto tempo”.


12:58

Le prossime scelte di Spalletti

“La partita di ieri ci ha riportato allo zero e da lì ripartiamo. Ringiovanirò questa rosa per creare un gruppo, sulla leadership non mi sono state date le risposte che cercavo. Il futuro sarà più giovane con energie e forze nuove”.


12:57

Gravina sulla seconda candidatura Figc

“Seconda candidatura? È prematuro, non ci ho ancora pensato. Io rispondo al mondo del calcio in un ruolo di servizio, è giusto che ci sia confronto aperto per verificare se il percorso va continuato o interrotto. Lo faremo poi”.


12:55

Gravina sul Mondiale e il futuro

“La consapevolezza di non poter mancare l’appuntamento con il prossimo Mondiale c’è. Poi dobbiamo sempre fare i conti con la realtà, nessuno di noi è in grado di garantire risultato se non attraverso l’impegno. Dal 2018 la scelta della Federazione sui vivavi è sempre stata di finanziare sempre tutta l’attività di base. Dobbiamo allargare la base dei selezionabili, tra 60 giorni approcciamo la Nations League che ha grande importanza a livello di ranking. Questi sono i calciatori che abbiamo, siamo un po’ più lontani rispetto agli obiettivi che ci eravamo posti ma non ci si può arrendere. Dobbiamo sensibilizzare al meglio e tirare fuori il meglio da questi ragazzi. Sappiamo che sarebbe disastro inimmaginabile non centrare la qualificazione per la terza volta di fila”.


12:51

“Miglior Spalletti possibile? No”

“Miglior Spalletti possibile? No, non lo avete visto in questi 10 mesi altrimenti farei discorsi diversi. Mi è stato detto di aver alzato troppo i toni, aver fatto uso di miti da seguire, ma così è la mia vita. Ci vogliono sempre esempi da seguire altrimenti cosa sarebbe il nostro percorso. Io sono entrato che c’era subito urgenza di risultati e per quello che necessitava il momento siamo stati bravi fino a un certo punto, non siamo riusciti a crescere in questo mini percorso fatto e ieri si è fatto un passo indietro importante che non si può accettare. Ma si riparte da lì, penso di sapere cosa fare e lo metterò in pratica”.


12:47

Gravina sui giovani e gli stranieri in Serie A

“Ci sono leggi nazionali e internazionali che impediscono alcune scelte legate all’utilizzo dei giovani. È un fatto culturale: il 67% dei calciatori sono stranieri in Serie A, noi abbiamo 32-33% di selezionabili. Noi stiamo resistendo strenuamente alla possibilità di tesserare extracomunitari. Cultivare vivaio non è un costo ma un investimento, dobbiamo essere tutti d’accordo su un progetto di valorizzazione dei giovani altrimenti non si può imporre nulla”.


12:44

Spalletti su rimorsi e rimpianti

“Rimorsi o rimpianti? È un giochino che non faccio, indietro non si può tornare. Ho sbagliato qualcosa, ho tentato di ringiovanire la squadra e lo farò ancora di più in futuro”.


12:43

Gravina sulle dimissioni e le critiche

“Le critiche feriscono tutti ma bisogna avere la capacità di prendere spunto per migliorare, fa parte del ruolo. Quelle costruttive e legittime vanno prese in considerazione, quelle strumentali legate a una richiesta di dimissioni in un momento di chiusura come questo no. Dobbiamo essere chiari: non esiste che qualcuno possa pretendere dimissioni dall’esterno nell’ambito di governance federale. La scadenza è prevista a marzo 2025, le elezioni avverranno nella prima data utile, non si possono fare prima della chiusura delle Olimpiadi. Andremo a un confronto democratico, quella è l’unica sede legittima”.


12:39

Spalletti: “Grazie a tifosi, calciatori e staff”

“Ringrazio i tifosi della vicinanza e dell’amore, i calciatori per la disponibilità e la professionalità a mettere in campo quello che gli chiedevo e lo staff federale per la qualità e disponibilità nel trovare soluzioni a ogni problema. Mi dispiace non aver fatto vedere il loro livello di qualità”. Queste le prime parole di Spalletti.


12:37

Gravina: “Spalletti ha la nostra fiducia”

“Spalletti ha la nostra fiducia, tra 60 giorni inizia un nuovo appuntamento e non si può pensare che improvvisamente in Italia fioriscano i Mbappé, i Cristiano Ronaldo e i Messi. Nel nostro Paese dobbiamo valorizzare il talento, che c’è: tutte le giovanili sono qualificate alle fasi finali. I ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento ma presenze zero”.


12:35

Gravina su Spalletti: “Progetto pluriennale”

“Abbiamo parlato anche con il mister, io sono molto pragmatico e non si può pensare di abbandonare un progetto pluriennale solo dopo pochi mesi. C’è da cambiare qualcosa anche in termini di approccio. Dobbiamo crescere tutti. Quando si cade bisogna rialzarsi con la forza del progetto e del lavoro, io i problemi li affronto così, non fuggo di fronte alle responsabilità ma teniamo distinte quelle politiche da quelle tecniche altrimenti si rischia di strumentalizzare la parte tecnica per attaccare quella politica. Il senso di responsabilità implica in questo momento lucidità da parte mia, non possiamo pensare di mettere in essere atti che potrebbero fare danni ancora peggiori. Alcuni atti li abbiamo commessi in passato, ancora oggi parliamo di difficoltà ma le stiamo affrontando con un progetto pluriennale”.


12:32

Gravina: “Dispiaciuti, siamo tutti responsabili”

“Ringrazio chi ha dato un significativo contributo di lavoro a questo appuntamento, mi riferisco a tutti i nostri collaboratori che hanno messo a disposizione tutto il necessario per la squadra e la parte tecnica. Circa 40mila presenze qui a Casa Azzurri è un segnale positivo. Oggi giornata particolare, tanti sentimenti e riflessioni dopo ieri. Siamo dispiaciuti per non aver potuto dare ai tifosi italiani quella gioia che meritavano, dispiaciuti per il risultato, sappiamo che è soggetto a tantissime variabili che prevedono anche sconfitta. Quello che rimane è la delusione per non aver potuto restituire tutto quello che è stato fatto, non aver saputo reagire come sappiamo fare. Questa è la delusione su cui dobbiamo riflettere tutti. Ieri sera io, il mister, Buffon e tutta la squadra abbiamo iniziato a parlare, i ragazzi hanno condiviso tutte le nostre responsabilità, non abbiamo nulla da nascondere: siamo tutti responsabili”. Così Gabriele Gravina in conferenza stampa.


12:25

Quando torna l’Italia: il programma

L’Italia torna mestamente a casa. Dopo la conferenza stampa di Gravina e Spalletti prevista tra pochi minuti da Casa Azzurri, alle 13:40 partirà il pullman con tutto lo staff. Un’ora dopo la partenza della squadra: IL PROGRAMMA COMPLETO


12:20

Capello attacca Spalletti in diretta tv

Dopo l’eliminazione dagli Europei per mano della Svizzera, Fabio Capello ha criticato duramente l’operato di Luciano Spalletti: COSA HA DETTO IN TV


12:15

I social contro Spalletti e gli Azzurri

Pioggia di critiche e messaggi negativi sui social per la Nazionale, che saluta Euro 2024 agli ottavi dopo il ko contro la Svizzera. Non mancano le critiche ai singoli: LEGGI TUTTO


12:10

La Spalletti-cam di Svizzera-Italia

“Fagioli, lì non servi”, “Scamacca, addosso”: leggi QUI tutte le frasi del ct urlate dalla panchina ai suoi durante il disastro contro gli svizzeri.


12:05

Italia, la figuraccia è mondiale

L’eliminazione dell’Italia da Euro 2024 per mano della Svizzera ha suscitato reazioni in tutto il mondo, con diversi quotidiani internazionali che hanno commentato l’uscita prematura degli Azzurri dal torneo in primo piano sui rispettivi siti web: VEDI TUTTO


12:00

Spalletti risponde a tono a un giornalista svizzero

Luciano Spalletti ha risposto con classe a un giornalista svizzero che ha paragonato la Svizzera di Yakin a una Ferrari e gli Azzurri a una Panda. Forse un’allusione all’episodio della Panda rubata a Spalletti a Napoli: leggi QUI cos’è successo


11:55

Svizzera-Italia, ascolti tv e share

Quasi 10,7 milioni di appassionati hanno seguito ieri su Rai 1 l’amara sconfitta degli azzurri di Spalletti all’ottavo di finale degli Europei. Il match Svizzera-Italia ha ottenuto in media 10 milioni 692mila spettatori pari al 64.27% di share: TUTTI I DATI


11:50

Gravina e Spalletti, destino incrociato

Gravina e Spalletti hanno cominciato a parlare sul pullman diretto in aeroporto a Berlino. Questa mattina, è ovvio, dovranno rendere conto all’Italia e manifestare con chiarezza come far ripartire il calcio azzurro. Ma sono loro stessi in attesa di giudizio: LEGGI TUTTO


11:45

Il commento del Direttore Zazzaroni

“In fondo siamo usciti dall’Europeo per un episodio: alle 18 di ieri siamo entrati in campo. Errore imperdonabile, poiché da quel momento in avanti non siamo più esistiti. È stata la più brutta Italia della nostra vita. Orribile, scombiccherata, fragile, incapace di difendere, attaccare, reagire, in balia della Svizzera che non è la Francia di Mbappé, ma soltanto una buona squadra. Siamo stati incapaci di calcio”. Leggi l’editoriale completo del Direttore Ivan Zazzaroni QUI.


11:40

Spalletti, Gravina e le possibili dimissioni

Il ct ha un contratto che arriva fino al Mondiale del 2026 mentre il presidente federale dovrà passare dalle elezioni che devono essere convocate entro marzo 2025: TRE SCENARI E LE DATE


11:37

Conferenza Spalletti: quando e dove vederla

Dopo le dichiarazioni a caldo nel post partita di Svizzera-Italia, Spalletti è atteso oggi in conferenza stampa insieme al presidente Gravina. A partire dalle 12:30, sarà possibile seguire la diretta sul sito del Corriere dello Sport.


Casa Azzurri, Iserlohn, Germania

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