Spalletti ci crede ogni giorno di più: “Scudetto? Sappiamo di avere un’occasione irripetibile”

Il tecnico del Napoli: “Girone d’andata da 50 punti, anche questo irripetibile. Non dobbiamo disperdere le possibilità che abbiamo rimanendo umili e professionali”

Il Napoli ha ripreso a correre, l’eliminazione inattesa dalla Coppa Italia è alle spalle. Le insidie che poteva nascondere il derby in casa della Salernitana sono state aggirate senza troppe difficoltà. Un gol per tempo, così i punti diventano 50 e per due notti la pressione sulle inseguitrici aumenta a +12. Ma per Luciano Spalletti i tempi non sono ancora maturi per parlare di scudetto. “È giusto che lo facciate voi. Noi siamo consapevoli di avere un’occasione irripetibile e dobbiamo comportarci di conseguenza, senza disperdere le possibilità che abbiamo e rimanendo umili e professionali”, ha chiarito nell’intervista concessa a Dazn al termine della partita.

L’analisi

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Il pericolo di non approcciare nel modo migliore era concreto, la squadra però ha risposto adeguatamente: “Queste gare possono essere condizionate dall’entusiasmo, dalla sufficienza ma anche dalla troppa responsabilità. È importante gestire tutto correttamente, cercando sempre di giocare bene, col ritmo giusto, per portare a casa il risultato. Nel primo tempo la Salernitana ci ha aspettato e noi ci siamo affollati sulla trequarti senza trovare spazi, quindi rischiavamo di prendere una ripartenza. Abbiamo trovato le giocate con cui cambiare l’inerzia della partita, anche se dovevamo essere più veloci. Nella ripresa abbiamo mantenuto l’equilibrio”. Spalletti si è quindi soffermato sull’azione del primo gol, allo scadere di un primo tempo che non ha soddisfatto l’allenatore. “Sono giocate di qualità importante, di estro – ha proseguito – sono quelle che possono fare la differenza. Pur gestendo bene il possesso, siamo andati sotto ritmo con pochi giocatori ad andare oltre la linea difensiva avversaria. Questo tipo di lavoro è fondamentale per creare i buchi, abbiamo fatto pochi movimenti alternati, ma poi siamo riusciti a mettere al sicuro il punteggio”.

Il capitano e Meret

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Il gol è soltanto l’ennesima dimostrazione di un rendimento alto e costante, per Giovanni Di Lorenzo. “È fondamentale per noi. Meritava la fascia e sono stati tutti d’accordo quando ho fatto questa scelta. È impressionante per come si allena ogni giorno e per come si comporta con i compagni. In generale, dobbiamo andare più forte rispetto a stasera e lui è il primo che lancerà questo segnale quando riprenderemo ad allenarci martedì. Devo dire che ho a disposizione tanti professionisti di livello”, ha osservato il tecnico. Parole d’elogio anche per Meret, autore di una parata decisiva nel finale, con l’aiuto del palo. “Nel calcio non si può mai stare tranquilli. Se Alex non mette una pezza su Piatek, la partita poteva cambiare radicalmente, considerando anche le sostituzioni e l’emotività. Bisogna farne di più. Faccio gli complimenti, è stato un intervento straordinario dopo un’ora e mezza senza essere seriamente impegnato sotto la pioggia. Quando si è estranei al vivo del gioco, bisogna essere ad un livello eccezionale di preparazione mentale per fare quel paratone, e dire che ha avuto qualche linea di febbre stanotte. La maturità diventa fondamentale: nel secondo tempo abbiamo cercato il gol ma consapevoli che era più importante non correre nessun pericolo”, ha concluso Spalletti.

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