Spalletti, c’è il difensore: alle battute finali la trattativa per Tuanzebe

Giuntoli sta concludendo con lo United l’ingaggio dell’inglese di origini congolesi, attualmente all’Aston Villa: prestito di 5-600 mila euro e riscatto sotto i 20 milioni

Comincia per il Napoli di Luciano Spalletti un anno pieno di interrogativi. Le risposte che arriveranno lasceranno intendere se la squadra potrà rientrare nella lotta scudetto o dovrà soltanto puntare a quel quarto posto che diventa indispensabile per le entrate del club e programmare un futuro più ambizioso.

Quali rinforzi?

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Interrogativi di mercato che riguardano soprattutto le caselle in difesa. Dopo la partenza di Manolas il Napoli ha assoluto bisogno di un centrale, così come da anni c’è un “buco” nel ruolo di terzino sinistro. Proprio in queste ore il direttore sportivo Cristiano Giuntoli sta concludendo con il Manchester United una operazione sostenibile per le finanze del club: l’ingaggio in prestito con diritto di riscatto per Axel Tuanzebe, inglese di origini congolesi, classe 1997, attualmente all’Aston Villa. Probabilmente l’operazione si chiuderà intorno ai 5-600 mila euro per il prestito, con un riscatto fissato sotto i venti milioni. Se l’operazione andrà in porto, il giocatore non sarà immediatamente a disposizione di Spalletti. Anche perché il centrale inglese, ex nazionale Under 21, non gioca da due mesi una partita in Premier.

Interrogativi sui recuperi

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E il tecnico toscano alla ripresa degli allenamenti dovrà valutare quali uomini avrà a disposizione per la sfida di Torino contro la Juve dell’Epifania. Di sicuro non ci saranno Elmas, Lozano e Osimhen alle prese con il Covid, e nemmeno Malcuit e Petagna, in isolamento dopo contatti con positivi. Altri assenti sicuri i tre africani in Coppa d’Africa: Anguissa, Koulibaly e Ounas. Mentre bisognerà valutare le condizioni di Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne, entrambi guariti dal Covid ma reduci da infortuni muscolari che gli hanno visto saltare quasi tutti gli impegni di dicembre.

Aspettando Osimhen

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In un panorama che non autorizza facili ottimismi in casa azzurra, la mancata convocazione di Victor Osimhen per la Coppa d’Africa consentirà un suo recupero piu rapido per il Napoli. Certo il nigeriano dovrà prima negativizzarsi e rientrare in Italia per la visita di controllo. Se avrà il nulla osta, con le sue fratture all’orbita dell’occhio sinistro che ormai dovrebbero essersi consolidate (il 21 novembre l’infortunio), ecco che a metà gennaio si potrebbe ipotizzare il suo rientro. Magari provando a rientrare per qualche minuto il 12 gennaio in Coppa Italia con la Fiorentina o il 16 a Bologna in campionato. Lì dove segnò il suo primo gol italiano in trasferta.

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