Smalling in bilico con la Roma: conferma o Arabia Saudita?

Smalling ha totalizzato le stesse presenze di Renato Sanches. Basta questo per far capire quanto possa essere deludente la sua stagione, quella che adesso potrebbe diventare anche la sua ultima alla Roma. Così quello che avrebbe dovuto essere il pilastro della difesa, si è è rivelato il grande flop della stagione: un’assenza che ha inciso pesantemente sia sotto la gestione di Mourinho, quindi una difesa a tre sempre adattata, sia sotto quella di De Rossi che avrebbe voluto fare affidamento su di lui salvo invece vederlo o in infermeria o totalmente spaesato in mezzo al campo. Un vero peccato per la Roma. Perché Smalling, il vero Smalling, tanto sarebbe servito negli schemi dello Special One e poi in quelli di DDR. E invece adesso è uno dei giocatori più criticati dalla tifoseria e tra i primi in uscita visto il suo rendimento, la sua età e il costo del suo stipendio.  

Smalling, l’ultimo ballo 

E il rapporto qualità-prezzo adesso non regge proprio in confronto. Così Chris, ben consapevole della situazione, vorrebbe provare a convincere De Rossi ad affidargli una maglia da titolare accanto a Mancini nella sfida contro il Genoa. Magari per provare a far cambiare idea la Roma sul suo destino, ma anche per provare a vivere un’ultima partita all’Olimpico da protagonista. “The last dance”, verrebbe da dire. Davanti ai tifosi, nella sua città, sotto gli occhi della sua famiglia che sarà allo stadio per caricarlo e tifare per lui. Un ultimo nostalgico momento in campo da titolare, poi chissà cosa dirà il futuro. Di certo il rapporto con la tifoseria non è più quello degli ultimi anni dopo i contrasti che l’inglese ha avuto con Mourinho. Di certo adesso nessuno si strapperà le vesti se la società riuscirà a cederlo. Anzi. Il risparmio sarebbe ben visto per andare a puntare su nomi nuovi e giovani.  

Ipotesi Arabia Saudita

Smalling è cercato in Arabia Saudita. O meglio, era cercato la scorsa estate: chissà se adesso i ricchi club hanno ancora voglia di puntare su un centrale forte ma con tanti problemi fisici. Un bel rebus per la Roma che solo un anno fa gli aveva fatto firmare un rinnovo di contratto biennale: ciò significa che Smalling deve trovare una squadra, altrimenti resterà nella capitale. Con quale ruolo è tutto da vedere. Prima di tutto il Genoa e di certo darà il massimo. Ha qualcosa da farsi perdonare e vuole farlo sotto gli occhi dei romanisti. A lui il compito già da oggi di convincere De Rossi a schierarlo tra i titolari: forse per un’ultima magica serata allo stadio Olimpico prima di salutare la Roma.  

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