Skriniar che autorete in Nazionale! In gol Perisic, Marusic, Ramsey e Ilicic

Vittorie per Olanda, Germania e Croazia, solo pari fra Repubblica Ceca e Galles. Slovacchia sconfitta dalla Russia

Matteo Nava @NavMatteo

8 ottobre – Milano

Soffre, si spaventa e infine vince la Germania ad Amburgo contro la Romania, sorridendo di misura come l’Olanda in Lettonia nella corsa verso il Mondiale in Qatar del 2022. Nel resto d’Europa protagonisti diversi calciatori di Serie A – nel bene e nel male -, dalla doppietta a Malta di Josip Ilicic alle autoreti di Milan Skriniar e Aaron Ramsey, in precedenza firmatario della rete del vantaggio in Repubblica Ceca.

ESTONIA-BIELORUSSIA 2-0

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La sfida probabilmente meno entusiasmante delle 11 in programma fa esultare i tifosi di casa dopo un’oretta scarsa, con il guizzo di Erik Sorga al 58′ che propone ai compagni la prima vittoria estone di queste qualificazioni: concorda con lui Sergey Zanjov, che al 93′ chiude il 2-0 finale ai danni della Bielorussia, ora ultima.

REPUBBLICA CECA-GALLES 2-2

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Botta e risposta nel giro di poco più di due minuti nel primo tempo di Praga con Jakub Pesek che al 38′ eguaglia il vantaggio firmato al 36′ dallo Juventino Aaron Ramsey su assist di Neco Williams. Tutto rinviato quindi alla ripresa, con la Repubblica Ceca che beneficia già dopo quattro minuti di un’autorete proprio dello stesso centrocampista bianconero. Per sistemare la serata del Galles serve quindi una collaborazione giovane al 69′, quando Harry Wilson funge dà assistman e Daniel James recita la parte del finalizzatore. Sorride il Belgio, in fuga senza giocare.

Classifica: Belgio 16 punti, Repubblica Ceca e Galles 8, Estonia 4 e Bielorussia 3.

Prossimo turno (lunedì 11 ottobre): Bielorussia-Repubblica Ceca, Estonia-Galles.

GIBILTERRA-MONTENEGRO 0-3

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Al Montenegro bastano 7 minuti per indirizzare l’agevole trasferta ai confini con l’Africa, quando l’esterno della Lazio Adam Marusic buca il 36enne Kyle Goldwin per il vantaggio dal sapore di sblocco. E così è, perché prima dell’intervallo Fatos Beqiraj raddoppia su un rigore assegnato per fallo dello stesso portiere. Al 68′ lo stesso capitano ospite cala il tris con un colpo di testa vincente e così a Gibilterra non resta che abdicare limitando i danni.

LETTONIA-OLANDA 0-1

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Nel Paese baltico la squadra di Louis van Gaal dà sùbito il massimo per evitare altri passi falsi in un girone equilibrato e al 19′ Davy Klaassen devia in rete il calcio d’angolo di Memphis Depay. L’Olanda tiene le redini della gara in mano per tutta l’ora e mezza di gioco, ma Cody Gakpo e Wout Weghorst falliscono il raddoppio e solo il triplice fischio mette al sicuro gli Oranje da spiacevoli sorprese finali.

TURCHIA-NORVEGIA 1-1

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La rete più veloce della serata arriva dallo stadio del Fenerbahce a Istanbul, con l’ex Roma Cengiz Under che sforna un assist dopo 5 minuti abbondanti e il 22enne Kerem Akturkoglu che insacca. Gli scandinavi suonano però sùbito la carica, sfiorano un paio di volte il pari e lo trovano al 41′ grazie al fiuto del gol di Kristian Thorstvedt. La sfida rimane molto combattuta anche nella ripresa, anche perché Morten Thorsby e Mohamed Elyounoussi sfiorano soltanto il palo senza riuscire a mandare ko la Turchia: Norvegia con l’amaro in bocca. 90 i minuti collezionati da Calhanoglu nella gara contro i norvegesi.

Classifica: Olanda 16 punti, Norvegia 14, Turchia 12, Montenegro 11, Lettonia 5 e Gibilterra 0.

Prossimo turno (lunedì 11 ottobre): Lettonia-Turchia, Norvegia-Montenegro, Olanda-Gibilterra.

CIPRO-CROAZIA 0-3

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Come prevedibile è la Croazia a dettare i ritmi della trasferta sull’isola di Cipro: la Var annulla il vantaggio di Andrej Kramaric per fuorigioco, ma nei minuti di recupero del primo tempo l’interista Ivan Perisic corona un grande impatto sul match con la rete dello 0-1. A inizio seconda frazione Luka Modric fallisce l’occasione di raddoppio sbagliando un rigore, ma il compito è completato all’81′ da gioiellino Josko Gvardiol, tre punti in cassaforte. E se la differenza reti può diventare un fattore, al 93′ Marko Livaja fa 0-3 su assist del granata Josko Brekalo. Continua il testa a testa con la Russia.

MALTA-SLOVENIA 0-4

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In mezzo al Mar Mediterraneo le forze in campo sono evidentemente squilibrate e in un’ora gli ospiti sono sopra di tre reti: l’atalantino Josip Ilicic timbra il match prima della mezz’ora, Andraz Sporar lo imita al 50′ e dieci minuti più tardi il mancino della Dea si ripete per la doppietta personale. Il punteggio non è quindi più in discussione e c’è tempo per la gioia del gioiello 18enne del Salisburgo, Benjamin Sesko, in gol al 67′.

RUSSIA-SLOVACCHIA 1-0

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In un primo tempo ricco di occasioni fa tutto la Slovacchia, nel bene e nel male: l’interista Milan Skriniar devia accidentalmente nella propria porta un tiro russo a metà frazione e poi gli ospiti bombardano la porta di Matvey Safonov senza esito positivo. L’assalto ospite continua meno esplosivo nella ripresa, ma il portiere della Russia resiste stoicamente e la fuga a due con la Croazia prosegue.

Classifica: Croazia e Russia 16 punti, Slovenia 10, Slovacchia 9, Malta e Cipro 4.

Prossimo turno (lunedì 11 ottobre): Cipro-Malta, Croazia-Slovacchia, Slovenia-Russia.

GERMANIA-ROMANIA 2-1

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Ad Amburgo è sùbito giallo, per due motivi. Il primo è il rigore assegnato da Cuneyt Cakir dopo pochi minuti – e poi revocato su segnalazione della sala Var – per un tocco molto leggero di Andrei Burca su Timo Werner; il secondo è il colore della maglia ospite, con Ianis Hagi che sùbito dopo porta in vantaggio la Romania con una splendida rete. Doppio passo e tunnel ad Antonio Rudiger, più gol di punta per anticipare il tuffo di Marc-Andre ter Stegen. L’assalto tedesco inizialmente non dà frutti, ma dopo l’intervallo un bel diagonale di Serge Gnabry vale l’1-1. La Germania spinge e spaventa, e all’82′ è l’infinito Thomas Muller a sfruttare una torre di Leon Goretzka su calcio d’angolo per risolvere una partita antipatica sin dai primi minuti. Sospiro di sollievo per la Germania.

ISLANDA-ARMENIA 1-1

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Kamo Hovhannisyan dopo 35 minuti è l’uomo che sembra permettere alla sorprendente Armenia di proseguire un cammino eccellente nel girone J, sbloccando il risultato a Reykjavik e mettendo le cose in chiaro sulle ambizioni della squadra. Nella ripresa c’è però un interessante 2003 a rompere le uova nel paniere ospite: il 18enne Isak Bergman Johanneson, che prima colpisce un legno e poi, al 77′, infila il portiere avversario: Armenia raggiunta al secondo posto.

LIECHTENSTEIN-MACEDONIA DEL NORD 0-4

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Una gara senza storia sulla carta vede l’arbitro annotare la prima rete soltanto al 39′, perché prima Darko Churlinov colpisce il palo e poi un altro Darko, Velkovski, va a bersaglio nel principato. Al 66′ poi il “2” sulla schedina appare sempre più scontato, con Ezgjan Alioski che trasforma un rigore e rispetta i pronostici in favore della Macedonia. Il lavoro sullo Stretto lo completa infine l’ex Lecce – oggi allo Sheriff Tiraspol – Boban Nikolov, a un quarto d’ora dal termine: il poker di Churlinov arriva all’83’, buono solo per gli amanti delle statistiche.

Classifica: Germania 18 punti, Macedonia del Nord e Armenia 12, Romania 10, Islanda 5 e Liechtenstein 1.

Prossimo turno (lunedì 11 ottobre): Islanda-Liechtenstein, Macedonia del Nord-Germania, Romania-Armenia.

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