Severo il 2° giallo a Kessie. Il rigore non c’è: il Var non vede il mani di Lemar

Milan danneggiato dai fischi di Cakir: in occasione dell’episodio finale, l’arbitro avrebbe dovuto rivederlo al monitor, ma il Var Bitigen non è stato dello stesso avviso

Tanti episodi e Milan danneggiato dai fischi di Cakir. Al 9’ l’Atletico chiede un rigore per il tocco di mani di Tomori: palla improvvisa, dopo la deviazione di Kessie, e braccio in posizione naturale, giusto non intervenire. Per lo stesso motivo non è punibile la carambola Hermoso-Gimenez nell’altra area al 17’. Kessie prende due gialli tra il 15’ e il 29’, lasciando i rossoneri in dieci: il primo è per una trattenuta su Llorente (ferma azione potenzialmente pericolosa), il secondo per un intervento sempre su Llorente, entrando alle spalle. Un’ingenuità, ma decisione troppo severa quella dell’arbitro turco, che nella ripresa nemmeno fischierà un fallo simile (pestone) di De Paul su Tonali.

L’episodio chiave

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Ammonizione risparmiata a Suarez al 70’, quando entra in ritardo sulle mani di Maignan. Al 93’ il rigore che consegna i tre punti all’Atletico. Cakir vede, sbagliando, un tocco di braccio di Kalulu e indica il dischetto, più a sensazione che per aver valutato la dinamica. Il check del Var conferma, ignorando che il pallone sbatte sul milanista dopo un tocco di mani del giocatore dell’Atletico Lemar. Un’azione che Cakir doveva rivedere al monitor, ma non per il Var Bitigen.

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