Settantamila torce a San Siro contro il razzismo: tutti fermi al 16′ in onore di Maignan

L’a.d. rossonero Furlani aveva anticipato nel prepartita la strategia del club dopo il caso degli insulti subiti dal francese a Udine. Sul maxischermo una frase di Martin Luther King: “L’oscurità non può scacciare l’oscurità: soltanto la luce può farlo”

Francesco Pietrella

27 gennaio 2024 (modifica alle 21:39) – MILANO

San Siro in piedi per Mike Maignan. Al minuto 16’ di Milan-Bologna la partita si è fermata in segno di solidarietà per il portiere francese, vittima di cori razzisti contro l’Udinese. Un omaggio al numero di Magic Mike, il 16 appunto, che ha ringraziato i tifosi con un applauso. Sul tabellone dello stadio è apparsa anche una delle frasi più famose di Martin Luther King, simbolo della lotta al razzismo e premio Nobel per la pace nel 1964: “L’oscurità non può scacciare l’oscurità: soltanto la luce può farlo”. Da qui l’idea del Milan per la gara di oggi: trasformare lo stadio in un mare di luce contro le tenebre.

torce

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E infatti i tifosi hanno illuminato San Siro con le torce degli smartphone. Tutti uniti per il portiere, dalla curva agli altri settori. La partita è ripresa subito dopo tra gli applausi dello stadio, che prima del fischio d’inizio ha ricordato anche Gigi Riva. 

parla furlani

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Mercato, ovviamente, ma anche il delicatissimo tema razzismo. L’a.d. del Milan, Giorgio Furlani, ha parlato a Sky pochi minuti prima di Milan-Bologna ed è tornato così sull’argomento Maignan: “Non dobbiamo dimenticare gli eventi del fine settimana scorso che fanno schifo e sono vergognosi. Siamo sempre stati attenti a questi temi e anche oggi avremo delle iniziative: non vogliamo che si dimentichi e si passi a giocare e basta. Con le istituzioni e le altre squadre, con la Serie A vogliamo agire. Bisogna cambiare. Al 16′ per un breve attimo si fermerà la partita, ma non vi dico di più non voglio rovinare il momento e la sorpresa. Mike comunque sta bene, vuole che si smetta di parlare, e che si faccia qualcosa”. Il minuto, per i più distratti, corrisponde al numero di maglia di Maignan.

relazione fantastica

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Poi l’a.d. rossonero parla di mercato: “Un difensore nuovo? Stiamo facendo bene. I giocatori che stanno giocando in quel ruolo stanno facendo bene, anche Gabbia che è tornato. I nostri infortunati torneranno. Abbiamo un gruppo molto solido e non abbiamo urgenza di fare qualcosa tanto per fare. Zirkzee? Non ne abbiamo mai parlato, lo fate più voi giornalisti”. E poi, Ibra: “Zlatan è una persona molto curiosa, capace, intelligente. Sono stato sorpeso in maniera molto positiva, ho una relazione molto buona e fantastica con lui. Fortunato il Milan ad averlo e io a lavorare con lui”.

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