Serie C, Modena-Reggiana 1-1: a Tesser non basta Ogunseye

MODENA – Finisce 1-1 il derby emiliano tra Modena e Reggiana. Avanti i canarini in chiusura di primo tempo con Ogunseye, pari di Neglia con una gran botta dal limite a metà ripresa. Imane così solo il Pescara a punteggio pieno in classifica, visto che la Reggiana non è riuscita a bissare il successo ottenuto nella prima giornata di campionato.

Ogunseye all’ultimo respiro

Prima parata ad opera di Gagno al 10’ sul tiro di Raddrezza, momento in cui si è registrato un calo della visibilità in campo per un malfunzionamento dell’impianto di illuminazione allo stadio Braglia. La gara è rimasta sospesa alcuni minuti, ma poi si è ripreso normalmente a giocare. Al 21’ bella combinazione gialloblù tra Tremolada e Marotta, con quest’ultimo che colpisce male in rovesciata sul bell’assist del compagno. Al 31’ ancora Modena in avanti, con Tremolada che serve Ogunseye in area, ma il tiro del giocatore di origini nigeriane finisce in tribuna. Al 33’ e al 36’ Rosafio tenta due giocate praticamente identiche: finta al limite per liberare il sinistro. Ma la sua mira, in entrambe le occasioni, è stata imprecisa. A 5’ dal riposo i canarini si fanno vedere con una bella staffilata di Ciofani da lontano, con la palla che si è spenta di poco a lato. In chiusura di tempo brividi forti in area modenese: al 44’ Gagno sbaglia l’uscita su azione di Zamparo, ma l’attaccante granata non ne approfitta. Trenta secondi dopo Rosafio tenta il sinistro dal limite, con la palla che sfila a lato di un soffio. Ancora una imprecisione con i piedi di Gagno nell’azione successiva, ma il portiere gialloblù rimedia al suo errore e tiene a galla il punteggio. Ma alla fine è proprio il Modena a passare in chiusura di tempo, quando Ogunseye spinge in rete di testa il cross di Tremolada.

Neglia dalla distanza

Al 9’ palla in area modenese dalla sinistra, con il cross di Contessa controllato in area da Zamparo il quale non inquadra la porta col mancino. I canarini si rifanno vivi dalle parti di Venturi al 25’ ancora con Ogunseye, ma il sinistro dell’attaccante gialloblù finisce sul fondo. Due minuti dopo un fulmine scagliato dal Neglia dal limite riporta il risultato in parità. Sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva sui sedici metri dove il neoentrato centrocampista ha lasciato partire un destro imparabile per Gagno. Al 32’ bel cross da sinistra di Anastasio con Zamparo pronto al colpo di testa sul primo palo, ma la palla finisce sul fondo. Le due squadre continuano a spingere, ma senza la giusta precisione nell’ultimo passaggio. E, alla fine, arriva un 1-1 che fa sorridere solo il… Pescara.

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