Serie C, la Turris sbanca Catania. Pari Avellino-Catanzaro

ROMA – Due le gare in programma oggi per il Girone C di Serie C. Nel pomeriggio la Turris ha vinto 4-3 in casa del Catania: successo che porta i campani a quota 10 punti, sesta posizione assieme alla Juve Stabia. Restano ancora nelle retrovie i rossazzurri, a 4 punti in terzultima posizione assieme al Monterosi. In serata, termina a reti inviolate al Partenio tra Avellino e Catanzaro. Entrambe le squadre, già appaiate in classifica alla vigilia, salgono a braccetto a quota 8 punti, nona posizione con il Picerno. 

Avellino-Catanzaro 0-0

All’11’ rete annullata al Catanzaro: Cianci serve Vandeputte che batte a rete superando il poritere avversario Forte, ma lo fa da posizione irregolare. Poche emozioni, tanta battaglia, gara a tratti confusa, fino al 29′ quando il Catanzaro sfiora la marcatura: Verna si incunea in area avversaria dove trova la respinta del portiere Forte in uscita bassa. La palla poi si impenna e quasi sulla linea di porta è provvidenziale il salvataggio di Bove che anticipa Bearzotti spedendo il pallone in calcio d’angolo. Nel finale di prima frazione, ci prova l’Avellino con Rizzo la cui conclusione dal limite non trova la porta. Nella ripresa, al quarto d’ora, l’Avellino si rende pericoloso con D’Angelo che prova una conclusione in girata, ma debole, sulla quale Branduani interviene abbrancando. Al 31′ gli irpini vanno davvero vicinissimi alla marcatura con una conclusione di D’Angelo che dall’interno dell’area spara una conclusione che impatta sulla traversa avversaria. Al 40′ buona occasione per il Catanzaro con Carlini che, servito da Verna, non riesce a superare il portiere Forte. 

Catania-Turris 3-4

Pronti via Moro arriva davanti al portiere campano, rimanendo freddo e portando in vantaggio i padroni di casa dop 7′. Non passa nemmeno un minuto e la Turris sfrutta un errore di Ropolo per siglare il gol del pareggio con Giannone. La gara si mantiene su ritmi pazzeschi, con occasioni da entrambe le parti. Al 21’ Russotto prova un tiro a giro sul secondo palo, ma sulla sua strada trova un Perina in grande spolvero. Alla mezz’ora la gara svolta: Russini entra in ritardo su un avversario e riceve il secondo giallo dopo la simulazione precedente, lasciando il Catania in dieci uomini. La Turris ne approfitta solo nei minuti di recupero del primo tempo, quando l’asse Giannone-Varutti ripropone lo stesso schema di qualche minuto prima, con un esito decisamente migliore, visto che arriva la rete del vantaggio per gli ospiti. Al momento dell’intervallo Baldini, tecnico del Catania, ha protestato in maniera troppo veemente nei confronti dell’arbitro che, dopo Russini, ha mostrato il cartellino rosso anche all’allenatore degli etnei. Nonostante l’inferiorità numerica e l’allontanamento del tecnico, il Catania inizia la ripresa in attacco, ma la Turris passa al 7’: sugli sviluppi di un corner battuto da Leonetti, Santaniello trova il sinistro vincente per portare gli ospiti sul 3-1. Neanche il tempo di esultare che il Catania guadagna un calcio di rigore per il fallo di mano di Esempio sul tiro di Maldonado. Dal dischetto va Moro che sigla la sua doppietta personale riaprendo il match. Al 20’ ancora in gol gli ospiti, con Esempio che in spaccata mette in rete il cross di Loreto. Il Catania non si à per vinto e a 6’ dal termine con Biondi si regala una speranza di agguantare un insperato pareggio. Ma gli etnei non riescono nell’impresa ed escono sconfitti per 4-3 da una partita mozzafiato.

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