Serie A: lite con l’allenatore, titolarissimo cacciato

Nuovi retroscena sono venuti alla luce dopo che il titolare è stato amaramente mandato via dal suo allenatore.

Ancora pochi giorni e andrà in scena anche il turno numero diciotto di Serie A, penultima giornata valevole per il girone d’andata. Turno che si consumerà tra venerdì e lunedì prossimi. Il primo match, poi, sarà tutto da seguire.

Visto che a sfidarsi in quel del Diego Armando Maradona saranno i padroni di casa del Napoli e la Juventus. La prima della classe contro la seconda, quando sono appena sette i punti che li dividono. In caso di vittoria del club bianconero, la corsa verso il titolo si riaprirebbe clamorosamente.

I retroscena dell'addio
Gian Piero Gasperini e Stefano Pioli – Calcionow.it

Il giorno dopo scenderanno in campo anche la terza e la quarta del campionato. Toccherà infatti a Milan e Inter che giocheranno rispettivamente, fuori casa e in casa, contro Lecce ed Hellas Verona. Insieme a loro anche Cremonese-Monza. Dopodiché, di domenica, sarà anche il turno della Lazio chiamata a rialzare la testa dopo i brutti ultimi risultati.

Impegno a Sassuolo per loro. In contemporanea anche Torino-Spezia e Udinese-Bologna. Poi, la sera, sarà il momento della Atalanta e Roma. In campo contro Salernitana e Fiorentina. Lunedì, a chiudere, toccherà a Empoli-Sampdoria.

Serie A, i retroscena della cessione

Alcune delle squadre di Serie A hanno già approfittato della finestra invernale per chiudere alcuni colpi di mercato. C’è chi si è concentrato sulle entrate e chi invece ha prima pensato alle uscite. Proprio come ha fatto l’Atalanta che nel giro di pochi giorni, senza troppi risentimenti, ha detto addio al sinistro talentuoso di Ruslan Malinovskyi.

Titolarissimo cacciato dal club
Atalanta-Milan – Calcionow.it

Trequartista ucraino che in tre stagioni e mezzo in Italia ha giocato 115 partite e messo a segno 23 goal. Con la Dea però, considerando tutte le competizioni, prima di andare è riuscito a realizzare 30 goal totali in 143 apparizioni complessive.

Un duro colpo per gli amanti del Fantacalcio, un po’ meno per Gian Piero Gasperini che a quanto pare non avrebbe faticato troppo a prendere la decisione di mandare via il suo ex numero 18.

L’addetto ai lavori spiega i motivi dell’addio

A svelare i retroscena della trattativa, che ha visto il classe 1993 finire alla corte di Igor Tudor al Marsiglia, è stato il suo agente Sergiy Serebrennikov. Ex storico centrocampista russo ora procuratore di diversi calciatori. Tra i quali proprio l’ex atalantino.

Ai microfoni di TV Play l’addetto ai lavori ha spiegato come la cessione di Malinovskyi sia stata dettata da una scelta tecnica. Il calciatore ha giocato poco, secondo l’entourage, e l’unica scelta possibile era quella di cambiare aria: “Giocava troppo poco all’Atalanta e quando si sono presentate alcune proposte abbiamo scelto il Marsiglia“.

Nulla di disciplinare, insomma, ma solamente una questione tecnica: “Non ci sono stati diverbi con Gasperini. Il tecnico gli gli ha chiesto compiti e non c’è stata convergenza. Il loro rapporto professionale è rimasto amichevole“.

In poche parole, come ha confermato anche il direttore sportivo del club Tony D’Amico, a margine della sfida con il Bologna, si è trattato semplicemente di un’opportunità che nessuna delle parte si è voluta far scappare.

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