Sensi a Monza può fare la differenza. 27 crediti non sono tanti, ma gli infortuni?

L’ex trequartista di Sassuolo e Inter ha tutto per fare la differenza al Fantacampionato. Con un grosso dubbio, legato a quante partite salterà

Con Stefano Sensi, il Monza alza sensibilmente il tasso tecnico di una squadra destinata a lasciare il segno anche da neopromossa.

IL PROFILO

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Jolly di centrocampo, Sensi può giocare sia da playmaker che da mezzala offensiva e da trequartista. Ottimo destro, ha una grande visione di gioco, una buona tecnica di base e ottime capacità balistiche. Nel 3-5-2 di Stroppa, l’ex Inter può essere la mezzala offensiva che avanza il proprio baricentro. Nel ‘listone Gazzetta’ del prossimo Fantacampionato, vale 27 crediti, una quotazione appena inferiore a Valoti (30) e Pessina (30), compagni di reparto.

I NUMERI

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In Serie A Sensi è sceso in campo 111 volte, segnando 9 reti con 9 assist. Buoni dati, influenzati però dai numerosi problemi fisici, come dimostrano le 51 gare saltate per infortunio nell’ultimo triennio. Non è reduce da una gran stagione. Diviso tra Inter e Sampdoria (20 presenze, 1 gol e Fantamedia di 5,93), l’ex Sassuolo non ha brillato.

PERCHÈ PRENDERLO

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Dovesse trovare continuità di impiego e rendimento, può essere il protagonista del Monza, trascinando i brianzoli a suon di bonus verso una comoda salvezza.

PERCHÈ NON PRENDERLO

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Le incognite principali sono legate alla sua condizione fisica. I dati degli ultimi tre anni sono preoccupanti.

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