Senegal, che tegola: Mané salta il Mondiale per infortunio

Con il fatto che i campionati si giocano praticamente fino a una settimana dal via in Qatar, continuano le defezioni per infortunio. E l’ultimo a essere costretto allo stop, almeno secondo quello che sostiene L’Equipe, sarà Sadio Manè.

La decisione di giocare la Coppa del Mondo tra novembre e dicembre sta creando parecchi grattacapi a tutti. In primis ai club, che si fermeranno per un mese e che vedranno i loro calciatori tornare dopo una manifestazione in grado di prosciugare le energie fisiche e mentali. Ma anche ai CT non è che le cose stiano andando meglio. Con il fatto che i campionati si giocano praticamente fino a una settimana dal via in Qatar, continuano le defezioni per infortunio. Del resto, anche uno stop di tre settimane, nel contesto attuale, significa dover dire addio ai Mondiali. E l’ultimo a essere costretto allo stop, almeno secondo quello che sostiene L’Equipe, sarà Sadio Manè.

L’infortunio contro il Werder

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La testata francese sostiene infatti che dopo l’infortunio patito contro il Werder Brema, l’attaccante del Bayern Monaco non potrà essere inserito nella lista dei 26 del Senegal, che il CT Aliou Cissè dovrebbe diramare a breve. Manè è uscito malconcio dalla sfida, vinta dalla sua squadra con un netto 6-1, ma i medici del club hanno derubricato il problema fisico dell’ex Liverpool a una semplice botta a una gamba, ricevuta in un contrasto. L’Equipe però non è d’accordo, spiegando che Manè ha subito un danno al tendine, che lo costringerà a stare fermo per qualche settimana. E considerando che il 20 novembre si parte, questo vuol dire non essere a disposizione della sua nazionale almeno per la fase a gironi, se si vuole essere ottimisti.

Cissè potrebbe portarlo comunque

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Considerando che il Senegal si ritrova in un girone in cui potrebbe anche passare il turno, con Paesi Bassi, Ecuador e Qatar, l’assenza di Manè potrebbe non farsi sentire troppo per i Leoni della Teranga, almeno nella fase iniziale. E Cissè potrebbe anche decidere di portarlo per valutarne le condizioni per eventuali altre partite, ma ricordando l’esperienza di Salah nel 2018 non sembra una grandissima idea. L’egiziano, all’epoca compagno di squadra di Manè al Liverpool, era arrivato in Russia con i postumi dell’infortunio alla spalla subito nella finale di Kiev dopo l’ormai storico intervento di Sergio Ramos. Il CT lo ha schierato in condizioni fisiche precarie e l’ex romanista non è stato un valore aggiunto, anzi… Dunque, un bel problema per il Senegal, che potrebbe aver perso la sua stella a pochi giorni dal via…

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