Scontri tra ultras: rilasciati due romanisti. E domani vertice Governo-calcio tra Piantedosi, Gravina e Casini

I due erano stati fermati dalla Digos. Oggi pomeriggio però il giudice per le direttissime non ha convalidato l’arresto, non riconoscendo l’applicazione della flagranza differita

Due dei tre tifosi romanisti, arrestati in seguito agli scontri in autostrada di domenica scorsa, sono tornati in libertà. Si tratta di Emiliano Bigi e Filippo Lombardi, gli ultras giallorossi rintracciati ieri a Roma nell’ambito delle indagini relative alla “battaglia della A1”. Entrambi erano stati fermati dalla Digos della Capitale ma – nel pomeriggio di oggi – il giudice per le direttissime non ha convalidato l’arresto, non riconoscendo l’applicazione della flagranza differita in particolare sotto l’aspetto della necessità e urgenza. Gli atti saranno inviati al pm – aveva chiesto la detenzione in carcere per rissa aggravata – che dovrà trasmetterli ad Arezzo.

Rissa

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Oggi è in programma anche il processo di Martino Di Tosto, volto storico della Curva Sud e primo tifoso arrestato – con l’accusa di rissa aggravata – dopo essersi recato in ospedale in seguito a ferite d’arma da taglio alla coscia e al polpaccio. Ieri invece a finire in manette era stato un tifoso napoletano della Brigata Carolina della Curva A.

Vertice

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Intanto, domani c’è il vertice Governo-calcio: il ministro dell’Interno Piantedosi incontrerà il presidente della Figc Gabriele Gravina e quello della Lega Serie A Lorenzo Casini.

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