Scontri diretti: il Milan davanti a tutti. Nessuno ha fatto meglio tra le prime 8

È la squadra che ha affrontato più sfide al vertice, cinque (facendo 10 punti). Il Napoli soltanto due, l’Inter quattro ma non ha fatto nemmeno un punto

C’è chi vola, chi arranca, chi si illude e poi delude, chi cade e poi reagisce, chi sbalordisce. C’è un po’ di tutto a osservare i primi otto piani della classifica di A. Dalla dirompente capolista Napoli a quota 26, alla tormentata Juve dieci gradini più sotto, queste prime dieci giornate hanno iniziato a raccontare già molte cose. Ed è interessante anche andare ad analizzare come si sono comportate fra di loro queste otto squadre (dopo la Juve, quattro punti più sotto, c’è in pratica un altro campionato).

Atteggiamento

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Emergono infatti alcuni dati – pura cronaca peraltro, al netto delle riflessioni che si portano dietro – meritevoli di essere sottolineati. In chiave rossonera, ce n’è uno in particolare molto importante, che è una conferma del cammino milanista nel dopo lockdown. Quando il Diavolo incrocia le zone alte della classifica, infatti, risulta la squadra migliore. Quella che fa più punti con le dirette concorrenti, quella che una volta abbassava quasi sempre la testa e poi, con Pioli, ha imparato a volersi più bene, a capire la propria forza e l’atteggiamento migliore nelle partite più importanti. Il dato di queste prime dieci giornate racconta che il Milan è saldo lassù, al terzo posto solitario e a meno tre dalla vetta, avendo già affrontato cinque delle altre sette avversarie. Un calendario complicato a cui si è unita la consueta ecatombe in infermeria. Eppure Pioli in qualche modo riesce sempre a trovare soluzioni.

Macchina da gol

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Solo l’Udinese, fra le prime otto, ha affrontato cinque avversarie dirette. Ma, rispetto al Diavolo, ha incamerato meno punti: 8 contro i 10 dei rossoneri (unica sconfitta col Napoli, pari con l’Atalanta). A proposito di Napoli, qui sorge il secondo spunto: gli azzurri di Spalletti volano, sono indiscutibilmente la squadra che esibisce il calcio migliore e sono una macchina da gol, ma in questo speciale mini-campionato da otto squadre hanno ancora parecchio da dimostrare: solo due incroci per i campani, ovvero la vittoria col Milan e quella sulla Lazio. Da qui alla sosta, il calendario di Napoli e Milan prenderà strade molto diverse. A quota due incroci su sette anche la Juve, con un solo punto a referto (Roma). A tre scontri diretti troviamo Atalanta e Lazio: 5 punti per i bergamaschi, 4 per i biancocelesti. Infine, a quattro match ci sono Roma e Inter e a spiccare è soprattutto l’assenza di familiarità dei nerazzurri in questo tipo di sfide: nemmeno un punto, solo sconfitte con Lazio, Milan, Udinese e Roma. Nuda cronaca, dicevamo, fatta come sempre per essere smentita o ribaltata. Perché gli obiettivi si raggiungono anche – e a volte soprattutto – facendo punti con le piccole, ma comportarsi bene con gli avversari dello stesso livello sicuramente aiuta.

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