Scirea, il ricordo della Juve: “Indimenticato e indimenticabile”

TORINO – A 32 anni dalla morte di Gaetano Scirea, arriva il ricordo della Juventus. Il club bianconero, sul suo sito ufficiale, ha dedicato un pensiero ad una delle sue bandiere più grandi. “Indimenticato e indimenticabile. Avevamo descritto così Gaetano Scirea, in occasione dell’inaugurazione della mostra a lui dedicata. Aggettivi che infrangono le barriere del tempo – ha scritto la Juventus – così come la sua classe, dentro e fuori dal campo, la cui purezza rimane inscalfibile e inarrivabile a distanza di generazioni. In realtà, quando si descrivono un Campione ed un Uomo così grandi, le parole diventano sempre riduttive”.

Scirea, 32 anni fa l’incidente in Polonia

Gateano Scirea morì il 3 settembre 1989 in un incidente stradale in Polonia, dove si era recato, per conto del tecnico juventino Dino Zoff, a studiare i prossimi avversari dei bianconeri in Coppa Uefa: i polacchi del Gornik Zabrze. “A 32 anni di distanza da quella tragica notte del 3 settembre 1989 in cui “Gai” ci lasciò, vogliamo solo stringerci in un abbraccio alla famiglia di Gateano e a tutto il popolo bianconero per ricordare un esempio senza eguali, il cui valore va al di là di qualsiasi parola“.

Scirea e la Juve, 14 anni e sette scudetti

Quattordici stagioni a Torino, 554 presenze totali, 34 gol e sette scudetti. Nel palmares di Scirea ci sono anche una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea, una Coppa delle Coppe, una Coppa Uefa e il Mondiale spagnolo del 1982. Ma mai nessun numero potrà spiegare ciò che ha rappresentato per la Juventus e il calcio italiano. Uno dei massimi interpreti del ruolo di libero. Un difensore amato dai tifosi bianconeri e rispettato dai sostenitori avversari, per i suoi modi gentili e la classe innata. “Ciao Gateano. Sarai sempre con noi“, ha concluso il club bianconero.

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