Scamacca, la Juve spinge per il prestito. E il Genoa? I colpi arrivano altrove…

I bianconeri escono allo scoperto: la formula sarebbe di un anno e mezzo di prestito e riscatto obbligatorio dal Sassuolo per il centravanti del 1999. Ma Ballardini, che ha rivitalizzato i grifoni, sta per rinforzarsi con due big

Ci sono allenatori che valgono quanto un centravanti prolifico da almeno 15 gol. E quanto un difensore centrale blindatissimo che non sbaglia una diagonale. Davide Ballardini ha cambiato il Genoa, non soltanto per i 7 punti in 4 partite, ma perché ha valorizzato chi c’era prima e faceva soffitta. E perché ha dato le indicazioni di mercato, di solito funziona bene quando l’esonero arriva a ridosso delle trattative, non c’è migliore occasione. Preziosi lo ha richiamato al momento giusto, pur avendo altri allenatori a libro paga che lo ringrazieranno vita natural durante. E lo ha rivoluto per la quarta volta, dopo che nelle precedenti situazioni gli aveva salvato la pelle. Malgrado le dichiarazione di pancia del 2018 quando il numero uno del Genoa disse “Ballardini è un allenatore scarso” senza riconoscenza. In fondo, Preziosi aveva litigato anche con Gasperini che gli aveva costruito un capolavoro negli anni.

DESTRO IL VERO ACQUISTO

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Il vero colpo di mercato il Genoa l’ha fatto rivalutando Mattia Destro. E anche qui c’è il lavoro di chi è subentrato in corsa, con tutto il rispetto per Maran che aveva fatto altre scelte. Destro era del Genoa ma è come se fosse arrivato a parametro zero, un mese fa. Ha segnato sei gol grazie al nuovo corso, come uscito dalla lavatrice di Ballardini che lo ha stirato, lucidato e rimandato in circuito con una semplicità e una resa impressionanti. Il Genoa aveva cercato Lammers, terrà Shomurodov che sta crescendo in modo impressionante a conferma di qualità riconosciutegli, ha in organico Pjaca e Pandev che sono pedine molto offensive ma con questo Destro ha svoltato. E il discorso su Gianluca Scamacca è molto semplice: arrivato in prestito secco, sarà un discorso di competenza del Sassuolo che lo valuta dai 20 milioni in su, ci sono le grandi in ballo soprattutto per luglio. E la Juve può anticipare. Il Genoa ha fatto un ragionamento molto semplice: vorrebbe andare avanti con Scamacca per tutta la stagione, pur avendo trovato un’efficace chimica offensiva con Destro e Shomurodov. Se poi ci fosse una situazione conveniente, visto che Preziosi ha l’ultima parola pur non possedendo il cartellino, verrà eventualmente presa in considerazione. E la Juve, come già scritto dalla Gazzetta a fine dicembre, è interessata, ora sta uscendo allo scoperto con la possibilità di un prestito di un anno e mezzo con obbligo di riscatto. Sarebbe la scelta giovane piuttosto che quella legata a un profilo un po’ più esperto, Scamacca arriverebbe subito a Torino.

DUE REGALI PER BALLA

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In un contesto del genere, un paio di cadeau di mercato ci stanno benissimo. Un difensore e un centrocampista, sono queste le priorità. L’aggancio a Kevin Strootman è un bella storia, stiamo parlando di un professionista che ha molto da dire (31 anni da compiere) e che torna in Serie A dopo la proficua esperienza con la Roma. All’Olympique era quasi una comparsa, l’Italia può fargli di nuovo bene soprattutto in un contesto di specialisti nel riabituare vecchi protagonisti che tornano all’improvviso di moda, il riferimento è – tra gli altri – a quel Thiago Motta che in maglia rossoblù si rilanciò al punto da meritare l’Inter in premio. Un prestito con diritto di riscatto è una bella base per contribuire intanto alla salvezza, il resto lo vedremo la prossima estate. Il Genoa preferisce il senso di appartenenza, per questo ha convocato da giorni e giorni Sokratis Papastatopoulos, un altro che ha indossato quella maglia con eccellenti risultati. Un po’ la strada che in passato è stata percorsa sia con Perin che con Crisicito. Sokratis ha un contratto in scadenza con l’Arsenal, la scorsa estate si era promesso al Napoli del suo amico Gattuso, lo stesso Napoli che non aveva fatto movimenti in uscita e quindi la cosa sfumò. Ora il Genoa confida di anticipare la concorrenza, tuttavia ha scoperto da ieri il temibile Betis. Intanto ha sondato Mustafi e anche Benatia, per fortuna ha scartato Vavro che non gioca da una vita, un’altra svolta è imminente. Due regali per Davide Ballardini, dunque. Due regali per l’allenatore che rappresenta il vero colpo di mercato nella cura ricostituente che, come sempre, ha dato risultati già dopo un paio di sedute da vero…psicologo. Destro c’è, come se fosse un parametro zero. Strootman ci sarà prestissimo. Un difensore per volare, anzi per continuare a volare, dimenticando le miserie di appena un mesetto fa.

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