Satriano, espulsione e squalifica diventano un caso. L’Inter prepara il ricorso

Sconcerto in casa nerazzurra per la maxi squalifica inflitta al bomber uruguaiano dopo il rosso contro la Roma Primavera: le immagini negano la condotta violenta descritta nel referto

Stupore misto a sconcerto in casa nerazzurra dopo la stangata inflitta dal giudice sportivo a Martin Satriano, squalificato per tre giornate in seguito al rosso diretto rimediato domenica al termine della sfida di campionato Primavera contro la Roma. Secondo quanto riferito dai presenti, tra cui anche dirigenti nerazzurri e giallorossi, la dinamica dei fatti che ha portato l’arbitro a espellere l’attaccante uruguaiano e il giallorosso Morichelli non corrisponderebbe a quanto descritto nel referto arbitrale e nelle motivazioni del giudice sportivo. Le immagini dell’accaduto, che hanno iniziato a circolare in rete nelle ultime ore, raccontano effettivamente una dinamica dei fatti ben diversa e dai contorni decisamente più attenuati. Ecco perché, tanto l’Inter quanto la Roma, si apprestano a presentare ricorso rispettivamente contro le tre giornate di stop inflitte a Satriano e le quattro rifilate a Morichelli.

LE IMMAGINI

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Nel comunicato ufficiale diffuso dalla Lega Calcio contenente le decisioni del giudice sportivo in seguito alle partite del fine settimana, si parla chiaramente di una “testata a gioco fermo rifilata a un giocatore avversario”, sia nel caso del giallorosso che in quello di Satriano. Quella descritta dal direttore di gara è dunque sembrata una classica condotta violenta, al punto da giustificare il pugno duro del giudice sportivo. Ma le immagini che circolano in rete non mostra alcuna testata né gesti violenti da una parte o dall’altra. Satriano e Morichelli si limitano a un rapido faccia a faccia a muso duro, prima di essere immediatamente divisi dal giovane portiere giallorosso senza ulteriori conseguenze. In quel frangente irrompe l’arbitro sventolando il cartellino rosso a entrambi. La presenza dietro alla porta giallorossa di un dirigente nerazzurro, che ha quindi assistito da vicino all’accaduto, rafforza lo stupore per il provvedimento parso eccessivamente severo e, in seconda battuta, per la maxi squalifica rifilata ai due giocatori.

RICORSO

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L’Inter non è solita contestare le decisioni del giudice sportivo che riguardano i giocatori della Primavera, di norma in casa nerazzurra si preferisce soprassedere. Ma in questo caso è diverso. Perché Satriano resta pur sempre un giocatore della prima squadra e perché la realtà descritta dal giudice sportivo risulta troppo distante da quanto effettivamente accaduto. Stavolta il club ha dunque deciso d’intervenire, preparando il ricorso al fine di scongiurare quello che pare a tutti gli effetti un provvedimento ingiusto nei confronti del giovane bomber uruguaiano. Con ogni probabilità, altrettanto faranno i giallorossi per tutelare Morichelli.

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