Sarri-Lazio, c’è il sì: accordo raggiunto su mercato e bonus, annuncio in arrivo

L’ufficializzazione è attesa per oggi. Soddisfatte tutte le richieste dell’ex allenatore della Juventus

Tutto è pronto. Manca soltanto l’annuncio ufficiale, atteso per la giornata di oggi, e poi Maurizio Sarri sarà davvero il nuovo allenatore della Lazio. Dopo il lungo e positivo vertice di giovedì tra Lotito, Tare e l’ex tecnico di Juve, Chelsea e Napoli, ieri nuovo e definitivo round tra gli stessi dirigenti biancocelesti e l’agente dell’allenatore, Fali Ramadani. Se il primo incontro era servito per conoscersi, capirsi e mettere a punto il programma tecnico da condividere, in quello di ieri c’era da rifinire gli aspetti più prettamente economici dell’accordo. L’intesa è stata sostanzialmente trovata e a questo punto manca davvero solo l’annuncio ufficiale perché l’avventura di Sarri sulla panchina biancoceleste possa avere inizio. Così, dopo l’anno sabbatico seguito all’allontanamento dalla Juventus, il Comandante è pronto a tuffarsi in un nuovo capitolo della sua variegata storia calcistica.

Vertice e accordo

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Era da poco passata la mezzanotte di giovedì quando è terminato il vertice tra Sarri, Lotito e Tare nel centro sportivo di Formello. Meno di dodici ore dopo i due dirigenti del club romano erano già a colloquio con l’agente dell’allenatore, Fali Ramadani. L’incontro-bis si è svolto a Villa San Sebastiano, dove hanno sede gli uffici di Lotito, è poi proseguito a pranzo in un ristorante della zona ed è continuato nel pomeriggio di nuovo a Villa San Sebastiano. Le parti hanno discusso di durata del contratto ed entità dell’ingaggio. L’intesa è stata trovata sulla base di un accordo biennale con opzione sulla stagione successiva. L’ingaggio sarà di circa 3 milioni come parte fissa, cui saranno aggiunti una serie di bonus che dovrebbero far lievitare lo stipendio di Sarri fino a sfiorare i 4 milioni di euro complessivi. Soprattutto di questi ultimi si è parlato nel lungo vertice di ieri. Ne sono stati inseriti diversi, da quello relativo al numero di vittorie in campionato (bonus che scatta al ventesimo successo) a quelli per la qualificazione in Champions o in Europa League. Ne è stato previsto pure uno per la conquista dello scudetto. Non è stato semplicissimo trovare la quadra, per limare i dettagli ci si è confrontati per tutta la giornata, con Sarri collegato dalla sua casa di Castelfranco di Sopra, in Toscana. Ma alla fine la comune volontà delle parti di arrivare ad un’intesa ha creato un clima positivo che ha favorito il raggiungimento dell’accordo.

L’attesa di Sarri

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Sarri, come si diceva, ha seguito dalla sua casa in Toscana tutte le vicende, relazionato di continuo dal suo agente. Si è parlato anche dello staff e della retribuzione che sarà garantita ai collaboratori. Il gruppo di lavoro del tecnico dovrebbe essere composto da 4-5 persone, con lo storico vice Giovanni Martusciello come punto fermo. Dello staff dovrebbero poi far parte anche l’assistente tecnico Marco Ianni, il preparatore atletico Andrea Pertusio e il preparatore dei portieri Massimo Nenci che lavorerebbe insieme ad Adalberto Grigioni, che è il preparatore dei portieri di casa Lazio. Oltre che di contratto e staff nei colloqui di ieri si è pure tornato a discutere di mercato. Sarri aveva avuto modo di spiegare ampiamente quali siano le sue esigenze nel corso del vertice che c’è stato giovedì a Formello. Ieri, tramite Ramadani, gli è stato ribadito che tutte le sue richieste saranno soddisfatte. Si parla di almeno un paio di acquisti importanti e di nessuna cessione dei big. Resteranno quindi in biancoceleste Immobile, Acerbi, Milinkovic e Luis Alberto (per quest’ultimo l’ex tecnico di Napoli e Juve sta pensando ad un utilizzo alla Jorginho, da centrale di centrocampo). L’unico giocatore di livello che può essere sacrificato è Correa. Sarri ha fatto anche qualche nome a proposito dei possibili obiettivi, ma ha posto l’accento più sui ruoli e le caratteristiche che non sull’identità degli acquisti da effettuare. Gli servono gli uomini giusti per poter fare il 4-3-3, il modulo che ritiene più congeniale. Sarri è già mentalmente al lavoro per capire in che modo adattarlo alla Lazio. Perché l’annuncio deve ancora arrivare, ma lui è già sintonizzato sulla nuova avventura che lo attende a Roma.

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