Saputo rilancia la corsa all’Europa: “Siamo cresciuti. Sul mercato se ci sarà l’occasione”

Il presidente del Bologna è tornato a parlare dopo una lunga assenza e ha confermato i piani per il Dall’Ara (“Lavori dal 2022”) e nessun nuovo investimento “a meno che ci sia la possibilità di prendere un giocatore che fa la differenza”

Assente da Bologna dal 15 febbraio, Joey Saputo ha trovato opportuno parlare alla città dopo un lungo silenzio: lo ha fatto da Montreal e tramite una videointervista in cui – rispondendo alle domande dei giornalisti – ha di fatto mantenuto aperte le porte all’inseguimento dell’Europa che era stata pianificata già all’inizio di due stagioni fa. ”Nel luglio 2019 – racconta Joey Saputo – abbiamo pianificato la stagione che stava per cominciare, la 2019-20, e in quel momento abbiamo scoperto le condizioni di salute di Sinisa. Quando tutto sembrava risolto, nel dicembre 2019 è arrivato il Covid e quindi non siamo riusciti a rendere totalmente esecutivo il nostro piano. In ogni caso, non abbiamo modificato ciò che era nei nostri programmi per quanto riguarda gli investimenti che avevamo ipotizzato. Abbiamo un progetto e continuiamo a lavorare seguendo il nostro piano di investimenti per il Bologna”. Morale: Saputo va avanti col progetto. “Non credo che il Covid abbia arrestato il nostro processo di crescita, forse lo ha rallentato un po’, ma non ha fermato quello che vogliamo fare e continueremo a farlo, a prescindere dai mancati ricavi del club in questa situazione”.

Dall’Ara e mercato

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Il n. 1 del Bologna tratta il tema-stadio (“Per quanto riguarda la ristrutturazione dello stadio, siamo in linea con i tempi previsti. Ora dobbiamo trovare il luogo giusto dove poter giocare durante i lavori e una volta definito, credo manchi poco, pensiamo che i lavori possano cominciare nel 2022. Intanto voglio fare un grosso ringraziamento al Comune di Bologna e al sindaco per il supporto continuativo e al progetto”), parla di gioie (“La squadra è piena di giovani”) e delusioni (“Spesso la squadra non riesce a concretizzare il bel gioco”), poi passa al tema-mercato. “So che questo è qualcosa che i nostri fans non vorrebbero sentire, ma non abbiamo stanziato più denaro per la finestra di mercato di gennaio. Tuttavia, ci sono opportunità per noi di fare spazio nel nostro budget corrente e se dovesse presentarsi la possibilità di prendere un giocatore che pensiamo possa fare la differenza, all’interno del budget prefissato, lo prenderemo seriamente in considerazione. Abbiamo dato mandato al nostro direttore sportivo di vagliare le opportunità e se tutto andrà per il verso giusto qualcosa faremo”.

Identità

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Sinisa Mihajlovic ha più volte chiesto un attaccante e un difensore. “Non mi sembra – continua Saputo – che l’allenatore e il direttore sportivo siano su due linee diverse, ma capisco anche che la pressione sull’allenatore è settimanale e chi si occupa di mercato ha bisogno di lavorare più sul lungo periodo. Quindi, anche se il modo di comunicare è diverso, facciamo parte della stessa organizzazione. La parte amministrativa e la parte tecnica sono totalmente allineate”.

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