Sampdoria, Ranieri: “Io espulso? Ecco cosa ho detto all’arbitro…”

GENOVA “Peccato, siamo partiti bene e nel primo tempo abbiamo giocato bene creando buone occasioni. Peccato che alla fine termine della prima frazione ci siamo fatti autogol. La gara si è decisa sugli episodi. Noi abbiamo perso il filo, loro si sono chiusi bene ripartendo in contropiede”. Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, ha parlato così ai microfoni di Sky dopo la gara con il Bologna: “Dopo la seconda rete abbiamo fatto bene per 10 minuti, poi siamo stati precipitosi, non siamo stati noi. Quei due colpi non sono facili da digerire, peccato, volevamo far bene. Lasciare Quagliarella solo non è stata la scelta migliore, volevo proteggere il centrocampo sapendo di correre un rischio, così è stato. Nella ripresa ho cambiato col 4-4-1-1, ma ci siamo disuniti dopo il secondo gol. L’espulsione? Ho detto all’arbitro che stavano perdendo tempo. L’arbitro deve sollecitare la squadra avversaria, non si può perdere tutto questo tempo. Gli ho detto che prendevano in giro lui e il calcio, si vede che si è offeso… Peccato, aveva arbitrato bene. E mentre ero fuori ho sentito che incitava gli avversari a mettere in gioco la palla più rapidamente. Poteva farlo prima…”.

Precedente Inter-Torino 4-2: Conte, rimonta incredibile con Sanchez e Lukaku! Successivo Sampdoria, Ranieri: "La mia espulsione? L'arbitro deve essersi offeso..."

Lascia un commento