Samp e Pirlo: a Cittadella con l'incubo playout

TORINO –  La 22ª giornata di Serie B si chiude con un posticipo potenzialmente interessante, Cittadella-Sampdoria, fischio d’inizio alle 16.15. Dopo i risultati del turno in corso, i veneti cercano di confermarsi nel cuore della zona playoff, provando ad archiviare il ko dello scorso turno, quando in casa della Ternana hanno chiuso la serie positiva più lunga del campionato con 23 punti conquistati in 9 gare, un’ascesa con numeri da Cittadella degli anni d’oro, cioé quelli fra il 2017 e il 2021 quando i veneti li disputarono sempre, giungendo due volte in finale. Oggi invece, tornando al successo, la truppa di Gorini (al gran completo) farebbe un bel balzo, superando in classifica il Palermo e agganciando il Como al 4° posto. Cittadella che nella sfida dell’andata s’impose a Marassi – bissando la vittoria sul Genoa della scorsa stagione – con un successo in rimonta: al vantaggio blucerchiato di La Gumina (ora quasi sparito dai radar, quella sera fece un gran gol), il Citta la ribaltò nella ripresa con le reti di Magrassi e Branca. Era il 18 settembre, il campionato era iniziato da un mese e la Samp di Pirlo si produceva in un avvio di stagione pessimo, che ancora incide sulla classifica. Anche se, a dire il vero, le ultime uscite dei blucerchiati sono in linea con quelle d’inizio stagione: nel 2024 la Samp non ha ancora conquistato punti (ko a Venezia e al Ferraris col Parma capolista) e il 2023 si era chiuso con due gare interne – con Feralpisalò e Bari – che avevano fruttato un solo punto: lì la squadra di Pirlo ha iniziato a perdere la speranza di dare l’assalto ai playoff, i capitomboli del 2024, con 8 gol al passivo, hanno fatto il resto. E ora c’è da mettere in sicurezza il campionato, visto che, dopo i risultati di ieri, con quasi tutte le squadre alle spalle che stanno facendo punti, la Sampdoria ha una sola lunghezza di margine sulla zona playout. Fra i blucerchiati convocati, non c’è Verre: ha ricevuto un’offerta dai turchi dell’Hatayspor, se l’affare si concretizzerà, sarà una boccata d’ossigeno per il mercato della Samp. Non solo i liguri alleggerirebbero il pesante monte ingaggi, levandosene uno dei più onerosi, ma nel rispetto dei “paletti” che frenano il mercato Samp, ottenendoun minimo di cash dalla cessione, si potrebbe arrivare agli acquisti che mancano: una prima punta (che potrebbe essere Maric, esubero del Monza), ma anche un difensore, di cui Pirlo avrebbe bisogno come il pane. Finora il mercato in entrata è fermo all’arrivo dell’attaccante uruguaiano Alvarez, in prestito dal Sassuolo. Se ne riparlerà dopo la gara del Tombolato, autentico spartiacque per la Samp: se Pirlo dovesse incassare la terza sconfitta nelle prime tre uscite del 2024, nel clan blucerchiato ci sarebbe solo da pensare di mettere in sicurezza il campionato (e questa Samp, al netto dei tanti infortuni, avrebbe i mezzi teorici per fare i playoff).. Da capire se un altro capitombolo metterebbe a rischio la posizione di Pirlo. Dopo il ko col Parma, la società aveva seccamente smentito l’interesse per iachini. Non va dimenticato che il legame con l’attuale tecnico è profondo, Pirlo svolge anche il ruolo di uomo-immagine della Samp.

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