Samardzic, quei messaggi a Yildiz e Vlahovic e perché il padre vuole la Juve

TORINO – Entrano altri soldi nelle casse della Juventus: Filippo Ranocchia ha detto sì al lungo corteggiamento del Palermo, accettando di scendere di categoria, almeno per qualche mese. Vicina l’intesa tra club, dopo il prestito all’Empoli: andrebbe in Sicilia sempre in prestito, ma con l’obbligo di riscatto già fissato a 4 milioni (3 di parte fissa più 1 di bonus). Si tratta di un gruzzoletto che, unito alla cessione di Dragusin al Tottenham (che frutterà ai bianconeri poco più di 4 milioni grazie alla percentuale della rivendita nell’accordo precedente con il Genoa), permetterà alla Juventus di perfezionare l’operazione, già definita, per Tiago Djaló con il Lille.

Il difensore portoghese è atteso a Torino la prossima settimana per le visite mediche, sottoscriverà un contratto con i bianconeri fino al 2028 mentre al club francese andranno 3,5 milioni più bonus. Ma dalle uscite possono arrivare ulteriori risorse: Kean, negli ultimi giorni di trattative aperte, può lasciare libero un posto con un prestito oneroso (Fiorentina e Monza in attesa) e Kostic ha diversi estimatori, specialmente in Arabia Saudita.

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