Sacchi: “Juve solida ma con più qualità poteva vincere in 10”

“Con l’occupazione degli spazi si può fare bene anche con l’uomo in meno. Ma il duello con l’Inter andrà avanti. Bravo Zirkzee: una delizia vederlo giocare”

uno stop imprevisto, quello della Juve. Chi poteva aspettarsi che pareggiasse in casa contro l’Empoli proprio alla vigilia della supersfida contro l’Inter? Un solo giocatore della Juve, Vlahovic tanto per dirne uno, costa quanto tutta la squadra toscana, però nel calcio non esiste nulla di impossibile. Si dirà che la Juve ha giocato in dieci per gran parte della partita. Verissimo, ma le squadre di alto livello, quando c’è un’organizzazione alla base, riescono a rendersi pericolose e a tenere il campo anche se hanno un uomo in meno. Ve lo dice uno che, al Mondiale del 1994, ha battuto la Norvegia dopo che era stato espulso il portiere Pagliuca al 20’ del primo tempo, e che ha rimontato e vinto contro la Nigeria dopo l’espulsione di Zola. E pensate che avevamo Roberto Baggio largo a sinistra perché non stava bene e Mussi largo a destra perché aveva i crampi. Il gol del pareggio, guarda caso, arrivò proprio grazie a questi due. 

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