“Rudiger è un terrorista, fa il gesto Isis!”: ex Bild delira, Germania furiosa

Antonio Rudiger diventa un caso in Germania. Il difensore della nazionale tedesca e del Real Madrid, è stato infatti accusato dal giornalista Julian Reichelt – ex collaboratore del quotidiano Bild – di essersi fatto fotografare mentre replica il gesto dei terroristi islamici. Un’accusa che ha provocato l’immediata risposta da parte dell’ex giocatore della Roma, di fede musulmana e pertanto attualmente impegnato nell’osservazione del Ramadan.

Cosa è successo

Nella giornata di domenica, Reichelt ha commentato sul proprio profilo X la foto pubblicata da Rudiger in cui tiene alzato il dito indice della mano destra. Il giocatore, che compare inginocchiato sul tappeto da preghiera, ha accompagnato la foto con il messaggio “Che l’Onnipotente accolga il nostro digiuno e le nostre preghiere”. Questa invece l’interpretazione del giornalista: “Per tutti coloro che non vogliono riconoscere il saluto islamista di Antonio Rüdiger per quello che è: Il Federal Office for the Protection of the Constitution chiama questo gesto il ‘dito IS’, consideralo come un chiaro segno di islamismo”, scrive il reporter tedesco.

Rudiger ha proceduto a denunciare Reichelt per diffamazione presso la Procura di Berlino. Anche la Federcalcio tedesca (DFB) ha preso le difese del giocatore, portando il caso al dipartimento per la criminalità online della Procura di Francoforte. Le parole del giornalista sono state infatti considerate come “discorso d’odio” o “hate speech”.

La nuova accusa di Reichelt

Lunedì 25 marzo, Reichelt ha ribadito quanto sostenuto prima di essere querelato dal difensore del Real e dalla DFB. “Questo gesto è stato cooptato dai terroristi negli ultimi due decenni. È chiaramente diventato il saluto tipico dell’ISIS, dei terroristi islamici in tutto il mondo, delle persone che hanno compiuto assassinii anche a Berlino e provocato sofferenze incommensurabili al mondo “, scrive Reichelt.

“Chiunque si mostri in pubblico in questo modo sta esibendo consapevolmente il saluto di questi fanatici. Sa che non si tratti di un gesto innocente e spirituale. È una normalizzazione di una terribile ideologia che ha già preso troppo spazio in questo Paese”.

E ancora: “Soprattutto perché si tratta di un famoso giocatore della nazionale. È importante sottolineare che questa ideologia politica va contro tutto ciò che i nostri valori rappresentano. L’indice alzato dell’islamismo con cui i terroristi di tutto il mondo celebrano gli omicidi, non appartiene alla Germania. Non permetterò mai a nessuno di impedirmi di farlo presente”.

Rudiger scenderà in campo con la nazionale allenata da Nagelsmann nell’incontro amichevole contro l’Olanda, in programma il 26 marzo alle ore 20.45 alla Deutsche Bank Park di Francoforte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Precedente Inghilterra, maglie senza nomi nel secondo tempo con il Belgio: il motivo Successivo Di Maria minacciato di morte: ansia in famiglia, cosa succede

Lascia un commento