Ronaldo il Fenomeno come idolo e Flo come mentore: ecco chi è Broja, il possibile successore di Osimhen

Nato in Inghilterra da genitori albanesi, il classe 2001 ha le caratteristiche del centravanti moderno: fisico possente, progressione veloce, abile finalizzatore

Le prime vibrazioni positive arrivano già dal nome, dove il collegamento con Maradona viene praticamente in automatico. Le caratteristiche di Armando Broja, però, sono quelle del centravanti moderno: fisico possente, progressione veloce, abile finalizzatore.

Qualità simili a quelle di Victor Osimhen, che potrebbe sostituire al Napoli. Cristiano Giuntoli lo ha individuato come soluzione per l’attacco nel momento in cui De Laurentiis dovesse cedere davanti ad un’offerta monstre dalla Premier League sui 100 milioni di euro. Il presidente ha messo in chiaro che i conti della società sono da sanare e una cessione di questa portata sarebbe fondamentale in tal senso. L’Arsenal è quella più interessata, ma l’avvio di una trattativa è subordinato alla qualificazione in Champions League da parte dei Gunners; Manchester United e Newcastle seguono con attenzione gli sviluppi della situazione.

Chi è

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Broja è di proprietà del Chelsea, che per il secondo anno consecutivo l’ha girato in prestito, prima al Vitesse e poi al Southampton. Classe 2001, è nato in Inghilterra da genitori albanesi e ha scelto proprio l’Albania come nazionale. Notato fin da bambino dagli scout del Tottenham, è passato al Chelsea all’età di 8 anni. È sempre stato un grande tifoso dei Blues, dove ha svolto l’intero percorso di formazione. Ha attraversato qualche momento complicato in termini realizzativi tra il 2018 e il 2019, che ha superato grazie alla convocazione dell’Albania Under 19. La fiducia delle selezioni giovanili segna la svolta nella sua carriera: nella stagione successiva si mette in mostra con la Primavera del Chelsea, così Lampard lo fa esordire due anni fa in prima squadra. In estate passa al Vitesse, dove viene affidato alle cure di Tore André Flo, che lavora in Olanda come osservatore del club inglese. L’ex attaccante gli fa da mentore e manda frequentemente aggiornamenti sulla crescita di Broja a Londra. L’albanese, dal canto suo, inizialmente non sembrava propenso ad accettare la destinazione. Johannes Spors, oggi direttore sportivo del Genoa, ha dovuto fare molta fatica per convincerlo. Alla fine il giocatore ha dato il benestare. Ha pensato al suo idolo, Ronaldo: anche per lui l’Eredivisie era stata una tappa fondamentale della carriera. Con la maglia del Vitesse ha segnato 11 reti in 34 partite, quanto basta a 20 anni per una sfida più impegnativa. Al Southampton si sta mantenendo su cifre analoghe, con 9 gol in 35 presenze. Hasenhuttl adora il suo modo di giocare ma è difficile che possa rimanere ai Saints un’altra stagione.

l’entourage

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La famiglia di Broja ha un ruolo importante nelle scelte del giocatore, in un’intervista la madre Blerina ha fatto capire che la priorità di Armando è poter avere una certa continuità e che la decisione sul futuro sarà presa da tutta la famiglia. Il sogno sarebbe imporsi al Chelsea, dove però chiaramente è più difficile trovare spazio. “Voglio provare a superare Drogba. Sarà un’impresa, ma la mia mentalità è questa” aveva detto giusto un anno fa, quando era al Vitesse. È ancora troppo presto, probabilmente, ma l’ambizione e i colpi di certo non gli mancano.

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