Ronaldo e il Portogallo dei giovani vanno a caccia del bis

Accanto al 36enne bianconero, un gruppo la cui età media è inferiore ai 25 anni, per cercare di ripetere il trionfo del 2016. Nelle ultime 23 gare ufficiali solo 2 k.o.

Adriano Seu

3 giugno – Milano

I campioni in carica. La squadra di Fernando Santos ha faticato più del previsto per ottenere la qualificazione dopo una volata serrata con la Serbia, ma parte con l’ambizione di replicare il primo storico trionfo del 2016. Negli ultimi 23 impegni ufficiali dopo il Mondiale in Russia, i portoghesi sono stati sconfitti solo due volte (in trasferta con l’Ucraina e in casa con la Francia). Dietro a Cristiano Ronaldo, ancora stella e leader indiscusso a dispetto delle 36 primavere, Santos può contare su un gruppo dall’età media inferiore ai 25 anni, pieno di talento dalla metà campo in su e con una difesa guidata dal roccioso Ruben Dias. L’affiatamento di un gruppo consolidato è il vero asso nella manica di un Portogallo che, pur non partendo favorito, ha dimostrato di poter battere chiunque. Il bis è difficile, ma per nulla impossibile.

L’allenatore

Santos ha dato una nuova identità

Fernando Santos, 66 anni: tra pochi mesi completerà sette anni alla guida di una nazionale che ha portato sul tetto d’Europa senza i favori del pronostico. Agevolato da Ronaldo e da una nuova generazione di talentuosi attaccanti, il tecnico di Lisbona ha dato una nuova identità di gioco pescando i migliori giovani dell’U21. Dopo l’Europeo del 2016, ha regalato al Portogallo anche la Nations League battendo in finale l’Olanda. In 24 anni da allenatore ha raccolto 8 titoli tra club e nazionale dividendosi esclusivamente tra Portogallo e Grecia. Il secondo titolo europeo sarebbe un’impresa memorabile.

I precedenti

Sempre almeno ai quarti

Per il Portogallo sarà l’ottava partecipazione a un torneo in cui è sempre arrivato almeno ai quarti di finale, con 3 semifinali e un secondo posto (quello ottenuto nell’edizione casalinga del 2004). Dopo 30 anni nel più assoluto anonimato, i portoghesi hanno sempre marcato presenza dal 1996 a oggi.

La stella

Anche a 36, comanda sempre CR7

Cristiano Ronaldo, 36 anni: CR7 arriva con la voglia di riscattare un’annata avara di soddisfazioni in bianconero, ma dopo aver tagliato traguardi storici, a partire dal sorpasso a Pelé tra i marcatori più prolifici nella storia del calcio. Ha superato il traguardo dei 100 gol in nazionale e con la maglia della Juve, prendendosi l’ennesimo titolo di capocannoniere. Con la fascia di capitano al braccio, sarà ancora lui l’anima di una squadra dall’alto tasso tecnico.

La sorpresa

Felix a caccia di riscatto

Joao Felix, 21 anni: il ragazzo di Viseu è già un talento conclamato, ma è chiamato al riscatto dopo una stagione da comprimario nell’Atletico fresco campione di Spagna. Acquistato due estati fa per la cifra record di 125 milioni, ha vissuto un’annata travagliata tra infortuni e Covid, senza riuscire a integrarsi nel nuovo sistema di gioco di Simeone (che lo ha spesso relegato in panchina). L’Europeo rappresenta un’occasione di rilancio dopo il misero bottino stagionale (appena 10 reti in 40 presenze). Da lui ci si attende anche il definitivo salto di qualità in nazionale, dove finora ha raggranellato la miseria di 2 gol in 14 uscite ufficiali.

Come gioca (4-2-3-1)

Fernandes alle spalle di Cristiano

Lopes; Cancelo, Dias, Pepe, Guerreiro; Moutinho, Sanches, B. Silva, B. Fernandes, Felix; Ronaldo.

Il calendario

Il 23 il big match con la Francia

15/6 Ungheria-Portogallo (Budapest)
19/6 Portogallo-Germania (Monaco)
23/6 Portogallo-Francia (Budapest)

La rosa

In 4 arrivano da Manchester

Portieri: Anthony Lopes (Lione), Rui Silva (Granada), Rui Patricio (Wolverhampton).

Difensori: Nelson Semedo (Wolverhampton), José Fonte (Lille), Raphael Guerreiro (B. Dortmund), Nuno Mendes (Sporting Lisbona), Joao Cancelo (Man. City), Ruben Dias (Man. City), Pepe (Porto).

Centrocampisti: Bruno Fernandes (Man. United), Rafael Silva (Benfica), Danilo Pereira (Psg), Joao Palhinha (Sporting Lisbona), Bernardo Silva (Man. City), Ruben Neves (Wolverhampton), Gonçalo Guedes (Valencia), Joao Moutinho (Wolverhampton), Renato Sanches (Lille), Pote (Sporting Lisbona), Sergio Oliveira (Porto), William Carvalho (Betis).

Attaccanti: Cristiano Ronaldo (Juventus), Joao Felix (Atletico Madrid), Diogo Jota (Liverpool), André Silva (Eintracht).

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