Rombo di Tuono, Abatino… La penna di Gianni Brera e quei soprannomi geniali

“Rombo di Tuono”: a Gigi Riva quel soprannome piaceva molto. Un po’ perché ci si rispecchiava, un po’ perché glielo aveva affibbiato un gigante come Gianni Brera. Nel 1970, subito dopo lo scudetto vinto con il Cagliari, il celebre giornalista assistette dal vivo alla sfida di San Siro tra l’Inter e i sardi. Riva fu protagonista con una doppietta e Brera, sul Guerin Sportivo, lo chiamò “Rombo di Tuono”. Potente ed efficace quando calciava in porta, minaccioso quando avanzava nella metà campo avversaria. Il paragone era azzeccato, come tantissimi altri ideati da Brera durante la sua lunga carriera.

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