Roma, Villar ai margini: Mou non lo “vede”, lui vuole restare

Il talentuoso 23enne spagnolo, 59 partite in giallorosso in 18 mesi, nell’ultimo turno è finito in tribuna. Nonostante le offerte dall’Italia e dalla Spagna, è però deciso a provare a rimontare le gerarchie

Da titolare inamovibile, con la Spagna di Luis Enrique che gli aveva messo gli occhi addosso, a riserva da spedire in tribuna nell’ultimo turno di campionato. Nella Roma che si gode Mourinho e le quattro vittorie in quattro partite ufficiali, c’è un volto inquieto ed è quello di Gonzalo Villar.

Lo spagnolo, stando a quanto dice lui stesso e a quanto conferma il suo agente, non vuole andar via da Roma e difficilmente cambierà idea in queste ultime ore di mercato. Questo nonostante Mourinho non lo consideri un titolare e, spesso, neanche un’alternativa. Certamente il problema al ginocchio che gli ha fatto saltare l’ultimo mese di preparazione non ha aiutato, ma la sensazione è che per far parte della rosa in pianta stabile Villar debba metterci qualcosa in più e cambiare un po’ il suo stile di gioco.

Il bivio

—  

Il ragazzo ha talento da vendere, ma a 23 anni si trova davanti ad un bivio della carriera e per fare il salto di qualità ha bisogno di un gioco più fisico e rapido, soprattutto con un allenatore come Mourinho. A meno che non cambi idea in giornata, Villar nelle prossime settimane dovrà lavorare duramente per riprendersi spazio nella Roma, dopo che in 18 mesi di Roma ha giocato 59 partite. Arrivato dall’Elche – all’epoca seconda serie spagnola – per poco più di 4 milioni, con Fonseca, dopo il lockdown, ha iniziato ad avere sempre più continuità, anche se nella seconda parte della stagione il tecnico portoghese l’ha sfruttato meno. E Mou sta proseguendo sulla stessa linea.

Le offerte

—  

Questo, ovviamente, non lascia sereno il giocatore, che sui social, lui che è sempre stato simpatico e spontaneo, ha sbottato contro chi lo invitava, poco delicatamente, ad andarsene. Segnali di un malessere che potrebbe terminare a fine mercato, se riuscisse a rimanere a Roma. Nelle prossime ore la verità, visto che da Italia (Sassuolo prima, Genoa oggi), Spagna e Portogallo sono arrivate delle offerte. Tutte, per ora, rispedite al mittente.

Precedente Lazio, niente Kostic ma arriva Zaccagni: i dettagli Successivo “Morgan” Morini, il pirata della Juve a cui non segnava nemmeno Riva

Lascia un commento